Folder filatelico contro il bullismo, un'iniziativa di orgoglio con Poste Italiane
Il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo richiede un coordinamento serio tra istituzioni, famiglie e contesti sociali per proteggere i giovani. è centrale offrire strumenti concreti di prevenzione ed intervento, potenziando reti di collaborazione e iniziative orientate al benessere dei ragazzi.
bullismo e cyberbullismo: una responsabilità nazionale per una rete di tutela
all’evento tenuto al senato della repubblica, promosso dal senatore andrea paganella, è stata presentata una iniziativa editoriale realizzata in collaborazione con poste italiane, pensata per coinvolgere istituzioni e realtà del terzo settore intorno al tema dei giovani e delle loro esigenze.
massaccesi ha evidenziato che bullismo e cyberbullismo sono fenomeni in crescita e richiedono una rete di alleanze tra istituzioni, associazioni e contesti locali per salvaguardare i ragazzi.
relativamente alle proposte volte a vietare l’uso dei social ai minori, la risposta è non porre vincoli indiscriminati: vietare non è la soluzione, serve invece educare e informare affinché i giovani usufruiscano degli strumenti digitali in modo consapevole. dati e dinamiche indicano che il 45% degli adulti è digitalizzato e che il 92,5% degli adolescenti ha scaricato ChatGPT per svolgere i compiti.
queste indicazioni richiedono una prospettiva di medio periodo: tra cinque anni i ragazzi potrebbero utilizzare con competenza strumenti di intelligenza artificiale come ChatGPT, con prompt precisi, ma rischiano di perdere senso critico e abilità di interazione con il contesto reale. è necessario posizionare la tecnologia come supporto al benessere, non come fine, e privilegiare un’educazione che coniughi strumenti digitali e sviluppo personale.
persone presenti all’evento:
- Luca Massaccesi — presidente dell’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile
- Andrea Paganella — senatore promotore dell’iniziativa