Centri trasfusionali Asl Tc: servizi regolari nonostante il blocco al server
Questa mattina si è verificato un blocco temporaneo del nuovo software gestionale impiegato nei centri trasfusionali aziendali, con ripercussioni sull’inserimento informatico dei dati. Gli interventi tecnici sono stati avviati fin dalle prime ore per individuare la criticità, mentre gli operatori hanno adottato una registrazione manuale d’urgenza per mantenere attive le attività. Il rallentamento delle operazioni di registrazione è stato gestito con procedure alternative, e la soluzione è stata raggiunta entro le ore 9:45.
blocco temporaneo del nuovo software gestionale nei centri trasfusionali
Il malfunzionamento ha interessato temporaneamente l’inserimento dei dati relativi agli emocomponenti, senza interrompere il servizio. La ripresa operativa è avvenuta rapidamente grazie all’intervento congiunto della ditta incaricata e di Estar, che hanno supportato le strutture trasfusionali per ripristinare la piena funzionalità.
gestione della crisi e interventi operativi
Fin dall’emergere della problematica, sono state adottate misure mirate per garantire la sicurezza dei donatori e dei pazienti. La continuità del servizio è stata una priorità, evitando interruzioni nelle prestazioni. In parallelo, i centri hanno continuato a operare adottando protocolli di registrazione manually e verifiche di integrità dei dati.
cronologia della migrazione e ambiti interessati
La migrazione al nuovo sistema ha preso il via il 18 ottobre dal Centro trasfusionale di Prato, per estendersi a fine novembre agli ospedali dell’area fiorentina (Mugello, Serristori, Santa Maria Annunziata, San Giovanni di Dio, Santa Maria Nuova), alle strutture della Pistoiese (San Jacopo, Santi Cosma e Damiano, Lorenzo Pacini) e all’Empolese (San Giuseppe, Santa Verdiana e San Pietro Igneo). Il passaggio è stato pianificato per migliorare la gestione dei dati dei donatori, accelerare i processi e garantire maggiore operabilità al personale dei Centri trasfusionali.
impegno istituzionale e continuità di servizio
Chiediamo la collaborazione di tutti e garantiamo la piena continuità del servizio, tutelandone la sicurezza in ogni momento e mantenendo la possibilità di assicurare cure e prestazioni senza interruzioni. L’impegno è stato massimo per superare rapidamente la criticità e riportare il sistema alla piena operatività, nell’interesse di donatori, pazienti e della rete trasfusionale.
riferimenti istituzionali e nominativi
La gestione della situazione è stata supportata dal Dipartimento della Medicina di laboratorio e dai Servizi trasfusionali aziendali, con interventi rapidi da parte delle strutture interessate.
- Franco Vocioni – dottor Franco Vocioni, direttore del Dipartimento della Medicina di laboratorio e responsabile dei Servizi trasfusionali aziendali
