Bloccato 1 milione di chili di rifiuti nel traffico illegale di sostanze
Un’azione coordinata tra autorità doganali, forze di polizia finanziaria e reti di intelligence ha mirato a interrompere i flussi transfrontalieri illegali di rifiuti e a contrastare il commercio di sostanze dannose per l’ambiente. L’iniziativa ha coinvolto organi internazionali e agencies nazionali, dimostrando come la cooperazione tra norme, controlli e investigazioni possa tradursi in risultati concreti sia a livello globale sia sul territorio.
jco demeter xi: risultati e quadro operativo
L’operazione si è sviluppata in due fasi operative tra ottobre e novembre 2025. Le attività hanno visto la partecipazione della Organizzazione Mondiale delle Dogane, in collaborazione con l’amministrazione doganale cinese e una rete di intelligence regionale per l’Asia/Pacifico. In ambito nazionale, i controlli sono stati coordinati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dal Comando generale della Guardia di Finanza. Le verifiche hanno portato all’individuazione di violazioni per circa 1.037.137 chilogrammi di rifiuti, di cui 905.237 chilogrammi costituiti da rifiuti tessili, evidenziando un incremento del traffico illecito di merce dichiarata come usata ma classificabile come scarto.
jco demeter xi: controlli nazionali
Le attività di controllo hanno coinvolto strutture operative sul territorio e sono state guidate dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli insieme al Comando generale della Guardia di Finanza. L’esito delle verifiche evidenzia una crescita del commercio illecito legato a tessuti et simili, oltre a una maggiore attenzione ai flussi di rifiuti dichiarati come usati ma classificabili come scarto.
jco demeter xi: risultati globali
- 15.509 tonnellate di rifiuti sequestrati e oltre 220.000 pezzi non pesati
- 168 tonnellate di ODS e HFC
- 13 tonnellate e oltre 5.700 apparecchiature contenenti sostanze controllate
- 8 tonnellate e oltre 30.000 pezzi di altre sostanze chimiche pericolose, tra cui pesticidi e mercurio
jco demeter xi: quadro normativo e paesi interessati
Gli interventi hanno operato nel rispetto del Quadro di Basilea e del Protocollo di Montreal, che disciplinano rispettivamente il traffico di rifiuti pericolosi e le sostanze che assorbono lo strato di ozono. Il controllo ha riguardato anche rifiuti provenienti da veicoli, componenti metallici e cascami di acciaio, registrando un incremento significativo rispetto alle edizioni precedenti. Le violazioni sono state accertate dagli uffici doganali e dai reparti territoriali della Guardia di Finanza presenti nelle località di Livorno, Genova, Venezia, Prato e Milano.
jco demeter xi: cooperazione globale e risultati
A livello globale, la cooperazione tra le amministrazioni dei 120 Paesi partecipanti ha portato a risultati eccellenti, rafforzando l’allerta sui flussi illegali e sulla gestione delle sostanze pericolose. L’esito della collaborazione è stato ulteriormente rafforzato dal protocollo d’intesa siglato nel maggio 2025 tra le principali articolazioni interessate, a supporto di operazioni future e della condivisione di informazioni a livello internazionale.
