Bimbo con cuore "bruciato": si spegne a soli 5 anni
Un lutto che ha toccato l’Italia, una vicenda che mette al centro la famiglia e la richiesta di verità. Domenico, bambino di poco più di due anni, non ce l’ha fatta dopo l’impianto di un cuore bruciato e un quadro clinico estremamente fragile.
domenico, il bambino col cuore bruciato
La dinamica degli eventi ha visto un peggioramento delle condizioni nelle ore precedenti. All’ospedale Monaldi sono giunte notizie definitive sull’esito, confermando la perdita del piccolo Domenico alle ore 9:20 di sabato. La situazione, che già nutriva poche speranze, si è chiusa nel silenzio di una sala d’emergenza.
condizioni cliniche e decesso
Secondo quanto riferito, le condizioni del bambino sono drasticamente peggiorate nelle ultime ore. Nonostante gli interventi sanitari, non è stato possibile ribaltare l’esito finale, con il decesso che è stato registrato nella mattinata di sabato.
intervento della chiesa e momento di congedo
All’alba un rappresentante della Chiesa ha presenziato all’istituzionale tenore del momento: il cardinale don Mimmo Battaglia ha amministrato l’estrema unzione e ha pregato accanto ai genitori, offrendo conforto in un frangente estremamente difficile.
la reazione della famiglia e la richiesta di verità
La madre ha espresso un dolore profondo, accompagnando il figlio fino all’ultimo respiro e chiedendo chiarezza su quanto accaduto. «Domenico se n’è andato, è diventato un angioletto, e la verità è ciò che chiedo alla giustizia» è stato il richiamo pronunciato davanti all’ospedale. In parallelo, è stata annunciata una risposta concreta per non dimenticare Domenico e per aiutare altri bambini in attesa di un trapianto di cuore.
Alla domanda su quale forza le permetta di proseguire, la madre ha risposto in modo netto: «Me la dà mio figlio». Dopo la scomparsa, ha anche annunciato l’intenzione di istituire una fondazione dedicata al figlio, per ricordarlo e per sostenere famiglie che si trovano ad affrontare situazioni simili.
una fondazione per ricordare Domenico
La madre ha dichiarato l’idea di costituire una fondazione intitolata a Domenico Caliendo, finalizzata a mantenere vivo il ricordo e a offrire supporto concreto a bambini che necessitano di trapianto di cuore. L’iniziativa nasce dal desiderio di trasformare il dolore in un impegno utile e duraturo per la comunità.
personalità coinvolte
Tra le presenze riconducibili ai momenti salienti della vicenda, spiccano figure pubbliche e familiari legate al percorso di Domenico.
- cardinale don mimmo battaglia
- mamma di domenico caliendo
