Baraldi (Ibe-Cnr): "Valorizzare scienza e ricerca è fondamentale

• Pubblicato il • 2 min
Baraldi (Ibe-Cnr): "Valorizzare scienza e ricerca è fondamentale

La ricerca evidenzia come le piante possano influire sulla qualità dell’aria in contesti reali, grazie a un progetto volto a misurare gli effetti concreti in ambienti quotidiani e scuole italiane.

piante e qualità dell’aria: risultati della sperimentazione nelle scuole

La sperimentazione, realizzata in collaborazione con Coldiretti, è stata avviata per verificare se le piante possano incidere sulla qualità dell’aria nel contesto reale delle istituzioni scolastiche. L’indagine ha coinvolto diverse scuole italiane con esiti molto soddisfacenti, offrendo indicazioni pratiche per l’impiego di piante in ambienti interni ed esterni. Nella fase di osservazione si è riscontrata una riduzione significativa dell’anidride carbonica e delle polveri sottili, insieme a una diminuzione della temperatura interna e a un aumento dell’umidità relativa. Questi cambiamenti contribuiscono a migliorare la qualità dell’aria e a limitare la diffusione di virus ambientali. L’analisi conferma che le piante, sia in vaso sia da fiore, possono supportare il benessere ambientale e la salute, con benefici percepiti anche dall’ambiente di studio e di lavoro.

piante e qualità dell’aria: contesto e obiettivi della ricerca

La ricerca ha origine dall’esigenza di appurare in condizioni reali quanto osservato in laboratorio, passando dall’ambiente controllato alla vita quotidiana. L’iniziativa è stata presentata nel contesto di MyPlant & Garden, con un panel dedicato al tema “Vitamina Verde: i benefici di piante e fiori per edifici e salute”. Il confronto tra risultati scientifici, progetti in corso e opportunità per il settore florovivaistico ha evidenziato potenzialità di applicazione sia per piante esterne sia per quelle da interno.

piante e qualità dell’aria: risultati operativi e opportunità per il settore florovivaistico

Gli esiti della sperimentazione hanno messo in luce vantaggi concreti per l’ambiente scolastico e per spazi abitativi: una gestione delle polveri sottili, una moderata variazione termica interna e un miglioramento dell’umidità relativa, elementi chiave per la qualità dell’aria. Le conclusioni indicano che le piante, in forme diverse—piante in vaso o fiori, all’esterno o all’interno—possono contribuire al benessere e al comfort olfattivo e visivo degli utenti, con effetti positivi anche sulla salute respiratoria e sulla diffusione di agenti inquinanti nell’aria circostante. La sperimentazione è aperta ad ulteriori sviluppi e all’ampliamento dell’uso pratico in contesti educativi e commerciali.

figura chiave coinvolta nel progetto:

  • Rita Baraldi – Istituto per la BioEconomia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Ibe-Cnr)

Per te