Bambina palestinese in cura al Meyer di Firenze

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Bambina palestinese in cura al Meyer di Firenze

Un nuovo intervento di emergenza ha garantito l’assistenza specializzata a una neonata proveniente da Gaza, accolta in Toscana per cure complesse. L’arrivo in Italia è avvenuto durante una missione umanitaria che ha posto al centro l’implementazione di una rete di soccorso pronta a intervenire su casi pediatrici critici. Le condizioni della piccola, meno di un mese di vita, richiedono monitoraggio intensivo e una serie di accertamenti per definire la natura della malformazione vascolare del collo.

neonati in terapia intensiva neonatale in toscana

la neonata originaria di Gaza è stata accompagnata dalla zia al momento del trasferimento. una malformazione vascolare complessa al collo compromette la respirazione, rendendo necessarie misure di supporto adeguate fin dal primo istante. L’équipe dell’AOU Meyer IRCCS ha strutturato un intervento calibrato sulle esigenze della piccola, con un percorso di cura che privilegia sicurezza e precisione durante ogni fase.

Il trasporto è stato organizzato nell’ambito di una missione della Protezione civile, che ha attivato una operazione Medevac per il trasferimento medico. Il momento più delicato è stato l’intubazione, eseguita a bordo dell’aereo, successivamente ha accompagnato un viaggio relativamente stabile verso la destinazione. Attualmente la neonata è ricoverata nella Terapia intensiva neonatale (Tin) del Meyer, dove riceve le cure degli specialisti del reparto dedicato ai piccolissimi.

Le condizioni cliniche della piccola restano stabili, ma è prevista una lunga serie di accertamenti per caratterizzare la malformazione e decidere le procedure da adottare. L’arrivo in Toscana è stato reso possibile grazie alla Croce Rossa e alla Prefettura di Firenze, come avvenuto anche in altre occasioni di corridoi umanitari. Il Meyer ha predisposto un sostegno completo per la piccola e la sua famiglia, con assistenti sociali e un mediatore linguistico messo a disposizione dalla Fondazione Meyer per agevolare la comunicazione con i medici.

La bambina accolta al Meyer fa parte dei quattro piccoli pazienti che saranno curati in Toscana, arrivati questa notte con l’operazione umanitaria a bordo di un aereo dell’Aeronautica Militare: due bambini sono stati accolti all’ospedale del Cuore di Massa, un altro alle Scotte di Siena.

personale coinvolto nell’intervento

Per rispondere alle esigenze cliniche della piccola, è stata formata un’equipe dedicata. In prima linea hanno operato i professionisti seguenti:

  • Simone Pancani – coordinatore delle attività umanitarie del Meyer
  • Fabio Panetta – anestesista
  • Roberto Baggi – responsabile dell’endoscopia respiratoria
  • Anna Petroni – infermiera specializzata di sala operatoria
Bambina palestinese in cura al Meyer di Firenze
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