Attacco di droni russi su Kiev: le ultime notizie conflitto
Un episodio di tensione e gelo attraversa Kiev: nella notte sono stati colpiti la capitale e alcuni quartieri, innescando feriti e danni significativi. Contemporaneamente, le dichiarazioni del ministro degli esteri russo Sergej Lavrov invitano a riflettere sulla coerenza tra azioni americane e il corso delle relazioni internazionali, offrendo uno sguardo sulle attuali linee di intervento e sui contesti diplomatici in corso.
droni su kiev: attacco notturno e quartieri colpiti
Le forze russe hanno lanciato un raid con droni su Kiev durante la notte, ferendo almeno due persone, secondo i rilievi di fonti locali. Le esplosioni sono state udite intorno alle ore 2:00 locali, seguite da un ulteriore boato verso le 4:15. Il sindaco Vitali Klitschko ha indicato che l’attacco ha interessato diversi quartieri, tra cui Obolonskyi, Darnytskyi, Shevchenkivskyi e Solomianskyi. Il Servizio statale di emergenza ha riferito un incendio in un edificio per uffici di quattro piani nel distretto di Shevchenkivskyi, con danni segnalati anche in un asilo nido nel distretto di Solomianskyi.
L’attacco di Kiev arriva due giorni dopo il maggior raid invernale, con 71 missili e 450 droni scagliati su diverse città ucraine, tra cui la capitale. Diverse strutture residenziali sono state colpite, provocando feriti tra la popolazione.
lavrov e i dubbi sulla cooperazione con gli usa: "azioni incoerenti"
Nel frattempo Lavrov mette in discussione la coerenza delle azioni statunitensi rispetto alle dichiarazioni di cooperazione economica con la Russia. In un’intervista al canale russo Rt, il ministro degli esteri ha osservato che una recente iniziativa su Cuba include lo stato d’emergenza, legato agli interessi USA nei Caraibi, e che tale contesto non appare pienamente allineato con un futuro roseo della cooperazione economica e di investimento.
Lavrov ha aggiunto che gli Stati Uniti stanno imponendo sanzioni alla Russia per la disponibilità di Mosca ad accettare il piano americano per una soluzione globale del conflitto, oltre a costringere aziende russe a lasciare il Venezuela e ad imporre dazi agli acquirenti di petrolio russo. In qualche modo, ha concluso, qualcosa non torna nel previsto scenario di cooperazione economica futura.
protagonisti della giornata
Nomi chiave associati agli eventi del giorno.
- Vitali Klitschko
- Sergej Lavrov
- Donald Trump