Alluvioni in Toscana: stanziati 600 milioni per emergenza e risarcimenti

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Alluvioni in Toscana: stanziati 600 milioni per emergenza e risarcimenti

Nel periodo recente, la Toscana ha affrontato le conseguenze di alluvioni e condizioni meteorologiche estreme attraverso un impegno finanziario senza precedenti, finalizzato a soccorso immediato, ripristino delle infrastrutture e sostegno a famiglie e imprese. L’aggiornamento dei dati sugli eventi calamitosi verificatisi dal 29 ottobre 2023 al 14 marzo 2025 riassume l’entità della mobilitazione e l’andamento delle procedure di liquidazione e intervento.

toscana: quadro globale degli interventi per emergenze, somma urgenza e ristori

interventi di emergenza e somme urgenze

Per l’emergenza del periodo 29 ottobre – 2 novembre 2023 sono stati stanziati € 333.411.826,00 per interventi di emergenza, somma urgenza e rischio residuo. Per i danni a cittadini e attività produttive si è destinato € 66.000.000,00.

Gli interventi strutturali ammontano a >253 milioni di euro complessivi, con 1.599 interventi in lettera b, 367 in lettera d e 47 in lettera a. La procedura di liquidazione comprende 11.000 domande regionali liquidate, mentre le domande statali ammontano a poco più di 8.000, con circa 3.000 rendicontate per contributi fino a 5.000 euro e circa 2.000 liquidate.

Per i ristori, le domande di privati ammontano a 8.558, di cui 6.932 ammesse; oltre € 26,4 milioni sono stati liquidati a beneficiari privati tramite LR 51/2023; per le imprese extra agricole si registra un fabbisogno di € 33,4 milioni, con oltre € 9,6 milioni già liquidati; per le imprese agricole sono pervenute 271 domande per oltre € 4,4 milioni.

Eventi settembre – ottobre 2024 hanno comportato uno stanziamento di € 35.109.368,18 per emergenze e messa in sicurezza e € 1.740.631,82 per danni a cittadini e attività produttive; sono stati attuati centinaia di interventi, con liquidazioni già erogate per milioni di euro e 262 soggetti richiedenti tra i ristori, con un fabbisogno registrato di € 2,9 milioni e piano approvato di € 1,74 milioni.

Evento 12–14 febbraio 2025: per l’emergenza sono stati stanziati € 7.562.696,24 e per i ristori € 307.303,76; risultano 39 interventi di somma urgenza approvati e liquidazioni avviate; 161 soggetti hanno presentato richiesta con fabbisogno complessivo superiore a € 512 mila.

Evento 14 marzo 2025 ha visto uno stanziamento di € 150.633.794,72 per interventi di emergenza e rischio residuo e € 3.886.205,28 per ristori a cittadini e attività produttive. Il piano approvato conta 88 interventi in lettera a) e 418 in lettera b). Per i ristori: 2.171 soggetti richiedenti, fabbisogno complessivo di € 6,47 milioni e piano in approvazione per € 3,88 milioni.

toscana: quadro complessivo e fabbisogni stimati

Sommandole tutte le risorse allocate per i quattro eventi, si ottiene € 526.717.685,14 per interventi di emergenza, somme urgenze e rischio residuo e € 71.934.140,86 per ristori a cittadini e imprese, con un totale mobilitato pari a € 598.651.826,00.

Questo impegno finanziario evidenzia la portata degli eventi calamitosi che hanno interessato la regione negli ultimi due anni e lo sforzo di soccorso immediato, ripristino delle infrastrutture e sostegno al tessuto produttivo e alle famiglie. Sono stati individuati 367 interventi cantierabili per gli interventi di carattere strutturale tra quelli proposti dall’amministrazione regionale, gestiti in parte dai Comuni, dai Consorzi di bonifica e dal Genio civile. L’amministrazione ha anche indicato una necessità centrale: la nomina rapida di un commissario per la ricostruzione, al fine di accelerare le procedure e ridurre i tempi.

Al fine di accelerare i lavori, è stato evidenziato un fabbisogno complessivo stimato di circa €. 2,5 miliardi per ricostruzione e ristori nei cinque eventi calamitosi intervenuti tra il 2023 e marzo 2025. Le risorse finora rese disponibili ammontano a circa € 600 milioni, mentre circa € 66 milioni di fondi europei sono in attesa di via libera definitivo dal Governo per essere sbloccati.

Nel complesso, i rimborsi hanno mostrato progressi concreti: dal 2024 al 2025 la liquidazione delle pratiche ha registrato un incremento significativo rispetto ai mesi precedenti, con una gestione che continua a procedere a regime su entrambe le tipologie di finanziamento, regionale e statale, seppur con modelli operativi differenti.

Nel dettaglio di ciascun evento, resta centrale l’impegno dell’amministrazione regionale nel coordinare gli interventi insieme ai soggetti attuatori, con un quadro di interventi che continua a evolversi a seguito dell’analisi tecnica e delle verifiche di sicurezza.

nominativi principali citati

  • Eugenio Giani — presidente della Regione Toscana
  • Giovanni Massini — direttore della Protezione Civile regionale
Alluvioni in Toscana: stanziati 600 milioni per emergenza e risarcimenti

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