Addio a un volto storico del giornalismo italiano
Un pilastro del giornalismo sportivo italiano cessa la propria attività all’età di 92 anni, lasciando una traccia di valore nel racconto televisivo e nell’impegno per i diritti dei professionisti del settore. Carmelo Alfonso, storico volto della Rai e voce del calcio in TV, è ricordato per la sua capacità di intrecciare cronaca, cultura sportiva e tutela delle nuove generazioni di cronisti.
carmelo alfonso: profilo e contributi
Nato ad Alghero il 27 dicembre 1933, Alfonso ha costruito una carriera capace di coniugare esperienza giornalistica e presenza capillare sui principali palcoscenici dell’informazione sportiva. Le sue origini si sono sviluppate nell’area di Cagliari, dove ha mosso i primi passi nella redazione dell’Unione Sarda e, dopo un periodo di consolidamento nel quotidiano locale, è entrato a far parte della Rai, dove ha raggiunto il ruolo di caposervizio dello sport. Parallelamente ha mantenuto una lunga collaborazione con la Gazzetta dello Sport, seguendo da vicino le evoluzioni del calcio e delle discipline olimpiche. Oltre al calcio, Alfonso ha seguito con attenzione anche il mondo della boxe, dimostrando un interesse documentato per questa disciplina.
carriera: dalla carta stampata alla televisione
Nella sua evoluzione professionale, Alfonso ha promosso una visione integrata tra informazione e impegno etico, costruendo una presenza costante in programmi di rilevanza nazionale e contribuendo a raccontare eventi sportivi chiave con una leggibilità peculiare. La sua attività ha abbracciato sia il lavoro in televisione sia contributi scritti per testate sportive di rilievo, offrendo una trattazione accurata delle tradizioni sportive e delle occasioni competitive in evoluzione.
pubblicazioni e interessi
Tra i progetti editoriali spicca Mussiaddu, libro che raccoglie aspetti, dati e curiosità legate alla storia del pugilato in Sardegna, riflettendo un’attenzione particolare per questa disciplina nel corso della sua carriera. L’impegno editoriale si è intrecciato con la pratica giornalistica, offrendo una prospettiva approfondita su temi sportivi di interesse regionale e nazionale.
impegno sindacale per i giovani e i precari
Alfonso ha svolto un ruolo significativo all’interno del sindacato della stampa sportiva italiana. È stato presidente dell’Ussi Sardegna, oltre a ricoprire funzioni di consigliere nazionale e vicepresidente nazionale. L’approccio operato è stato pragmatico, orientato a tutelare i diritti dei professionisti, con particolare attenzione ai giornalisti precari e ai collaboratori esterni. Si è impegnato per garantire dignità professionale a chi contribuisce alla realizzazione di servizi sportivi e di contenuti televisivi, con particolare attenzione ai turni domenicali e alle condizioni contrattuali dei giovani colleghi.
nominativi principali citati nell’articolo:
- Carmelo Alfonso
