Addio a De Boni, stroncata a 39 anni dopo una lunga battaglia
La perdita di una figura stimata segna la comunità di Cortina d’Ampezzo, dove Daria De Boni era nota per l’energia, la generosità e l’impegno civico. A 39 anni, dopo una lunga malattia, ha lasciato questo mondo all’ospedale di Pieve di Cadore, suscitando un profondo senso di cordoglio tra familiari, amici e residenti. Il suo esempio ha rafforzato legami e senso di solidarietà nel contesto locale.
daria de boni: biografia e impegno nella comunità
daria de boni: presenza e significato nella comunità
Figura amata a Cortina, Daria ha intrecciato rapporti solidi e affettuosi con le persone del luogo. La sua contagiosa vitalità e il sorriso costante hanno contribuito a creare un clima di vicinanza, soprattutto tra coloro che hanno condiviso momenti di vita quotidiana e socialità.
daria de boni: percorso professionale
La sua strada professionale è stata segnata da una formazione musicale: diplomata al Conservatorio in flauto traverso, ha scelto di rimanere legata alla comunità lavorando nel negozio della madre, situato nel cuore di Cortina. Questa scelta l’ha resa un volto riconoscibile per residenti e visitatori, con una presenza discreta ma costante nel tessuto cittadino.
daria de boni: montagna, sport e volontariato
Appassionata di montagna e natura, Daria dedicava tempo a escursioni e attività sportive. La sua passione per lo sport andava di pari passo con un forte senso civico: era vicepresidente dell’associazione Never Give Up, fondata nel marzo 2025, impegnata nella promozione della prevenzione oncologica e nel sostegno alle persone che affrontano malattie gravi. In questo ruolo ha partecipato ad iniziative solidali che hanno rafforzato la coesione comunitaria.
daria de boni: memoria e iniziative
Le esequie hanno previsto che le donazioni andassero al reparto di Oncologia dell’ospedale di Belluno, tramite l’associazione Never Give Up Cortina. Questo gesto riflette la volontà di proseguire, anche dopo la scomparsa, l’impegno a supportare chi è in difficoltà e a valorizzare la prevenzione e la solidarietà.
La figura di Daria rimane un punto di riferimento per la comunità, capace di trasformare il dolore in azioni concrete e in una rete di supporto che continua a guidare molte iniziative locali.
persone nominate
- Daria De Boni
- Mara (madre di Daria)
