8 giovani su 10 cercano informazioni di salute online, nasce CAREmotions
Il progetto CAREmotions propone un approccio nuovo all’informazione sanitaria, basato su linguaggi visivi e narrativi pensati per il pubblico giovanile. Fondazione Msd e la Nuova Accademia di Belle Arti hanno guidato un percorso creativo affidato agli studenti, finalizzato a comunicare temi complessi tramite contenuti immediati e accessibili. Presentato a Roma in occasione dell’Internet Safer Day, il progetto mette al centro la valorizzazione della health literacy attraverso strumenti formativi, sperimentali e di forte impatto visivo.
caremotions: cortometraggi per la salute dei giovani
Il recettore principale di CAREmotions è la capacità di raggiungere i ragazzi con contenuti brevi, sintetici e facilmente interpretabili. Il lavoro è stato realizzato con la partecipazione degli studenti del Triennio in Cinema e Animazione di Naba, supportati dai docenti della scuola e da un supervisore scientifico. L’esito consiste in tre cortometraggi inediti che affrontano, in modi differenti ma complementari, temi cruciali per la salute e il benessere giovanile.
i tre cortometraggi e i temi affrontati
- Lo Sctrino riflette sulle conseguenze di una cattiva alimentazione e sul costo delle scelte quotidiane sulla salute.
- Dope Game esplora il loop dopaminico e la necessità di interromperlo per ritrovare stimoli autentici.
- The Stranger offre uno sguardo sul disagio mentale, evidenziando come possa alterare la percezione della realtà e l’importanza di chiedere aiuto.
metodologia e percorso didattico
Il progetto ha seguito dall’inizio alla produzione un percorso didattico-creativo che ha coinvolto gli studenti in tutte le fasi: scelta del tema, scrittura, regia e realizzazione. Andrea Grignolio, supervisore scientifico del progetto, ha coordinato l’aspetto tecnico e scientifico, mentre i docenti del Triennio hanno accompagnato il lavoro lungo un percorso formativo che mira a sviluppare competenze professionali e sensibilità su temi di salute pubblica.
presentazione e tavola rotonda
La presentazione è stata inserita in una tavola rotonda dedicata alla relazione tra generazioni e alle sfide della divulgazione in ambito sanitario, moderata da Daniela Collu. All’incontro hanno partecipato Marina Panfilo, Andrea Grignolio, Sofia Crespi, Roberta Mochi e Fabio Capalbo, insieme ai docenti e ai professionisti coinvolti nel progetto.
Partecipanti principali:
- Marina Panfilo
- Andrea Grignolio
- Fabio Capalbo
- Daniela Collu
- Sofia Crespi
- Roberta Mochi