Vertice in Regione sulle Terme di Acqui: Fornaro chiede lo stop ai licenziamenti

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Vertice in Regione sulle Terme di Acqui: Fornaro chiede lo stop ai licenziamenti

La situazione che coinvolge le Terme di Acqui spa aiuta a comprendere le dinamiche tra apertura al mercato, tutela dei dipendenti e responsabilità degli enti locali. La crisi in corso si manifesta con decisioni affrettate e con la necessità di un confronto serrato tra istituzioni, azienda e sindacati per assicurare continuità alle attività e salvaguardare l’occupazione.

crisi delle terme di acqui spa e licenziamenti

La vicenda èstata accompagnata dalla comunicazione di licenziamenti che interessano 24 dipendenti, di cui una quota a tempo indeterminato e la restante parte stagionale. In questo contesto, l’attenzione è rivolta alle misure necessarie per contenere l’impatto sociale sulla comunità e per individuare eventuali strumenti di gestione della transizione tra la vecchia concessione e il nuovo regime di concorrenza.

Si evidenziano tensioni tra la necessità di rilanciare le attività termali e l’esigenza di garantire diritti e stabilità al personale coinvolto. Le parti chiedono chiarezza sulle responsabilità e sulle fasi operative, al fine di evitare ulteriori ripercussioni sull’indotto locale e sull’indispensabile offerta termale della zona.

incontri istituzionali e tavolo di confronto

È stato programmato un confronto per mercoledì 14, alle 13, nel grattacielo di piazza Piemonte a Torino, coinvolgendo Regione, Comune di Acqui e i rappresentanti sindacali di UilTucs e Filcams. L’incontro, esteso anche ai vertici di Terme di Acqui spa, punta a avviare una verifica condivisa delle opzioni disponibili e a definire una cornice di dialogo orientata a mitigare la crisi.

In parallelo, gli attori politici hanno sottolineato la necessità di ritirare le lettere di licenziamento, nell’ottica di aprire una fase di mediazione trasparente tra la gestione antecedente e la nuova impostazione normativa, evitando interruzioni nell’attività termale e danni all’intero tessuto urbano. Le parti hanno inoltre evidenziato la necessità di andare oltre le promesse, promuovendo risposte concrete e rapide.

altri elementi di dialogo e contatti legali

Gli avvocati incaricati da Palazzo Levi sono già in contatto con i legali di Terme di Acqui spa per definire un incontro programmato e procedere nell’ambito di una gestione condivisa della crisi. Si sta lavorando anche a strumenti di tutela dei lavoratori e a misure che sostengano la ripresa delle attività, garantendo la continuità occupazionale.

prospettive e azioni previste

Le azioni immediatamente pendenti mirano a una fase ponte tra la concessione precedente e il nuovo modello di gestione, accompagnando la transizione senza interrompere l’attività termale. L’obiettivo è ricompattare il tessuto economico locale, assicurare la continuità dell’offerta termale e proteggere i dipendenti, evitando effetti depressivi sull’intera comunità.

nominativi di rilievo

  • Federico Fornaro
  • Maura Settimo
  • Alessandro Pater

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