Un film italiano che scalda il cuore: perché non puoi perderlo

• Pubblicato il • 2 min
Un film italiano che scalda il cuore: perché non puoi perderlo

In prima serata su rai 1, Tempi supplementari propone una storia di riscatto e legami intergenerazionali nel contesto sportivo, offrendo una narrazione sobria e coinvolgente che invita a riflettere sul valore del gruppo. L’opera chiude il ciclo Purché finisca Bene con una prospettiva centrata sull’esperienza vissuta dai protagonisti, tra passato e presente, nel percorso di ricostruzione personale e collettiva.

tempi supplementari, l'ultimo capitolo del ciclo purché finisca bene

Il ruolo principale è affidato a Sandro Mondragone, interpretato da Giuseppe Zeno, ex allenatore noto come Il Drago. Un decennio fa, durante una finale, un gesto di foga gli costò tutto: carriera, reputazione e legami affettivi, inclusa la relazione con la figlia Thea. Oggi Sandro si trova solo, senza obiettivi concreti. La situazione prende una piega diversa quando la sorella Carla gli propone di allenare i Penguins, una squadra giovanile inserita in un progetto sportivo sociale. Accettare significa rimettersi in gioco e affrontare un passato non completamente superato. I Penguins si allenano nello stesso palaghiaccio dove Thea, ormai adulta, pratica pattinaggio artistico; la ragazza ha allontanato il padre, e la riconciliazione non sarà immediata. Accanto a Sandro c’è Julia, allenatrice che ha superato un incidente ma mantiene ferma la fiducia negli altri.

tempi supplementari, contesto narrativo e sviluppo

La cornice narrativa privilegia un realismo sportivo privo di retorica, concentrandosi su persone fragili, errori e tentativi di ripartenza. Il racconto valorizza il valore della squadra come motore di cambiamento, dimostrando che è possibile riscrivere la propria traiettoria anche quando il tempo sembra esaurito.

tempi supplementari: personaggi e dinamiche

La dinamica tra i personaggi principali emerge come fulcro della trama, mettendo al centro il dialogo tra generazioni diverse e tra ruoli differenti all’interno della squadra e delle rispettive aspettative.

  • Sandro Mondragone (Il Drago) — interpretato da Giuseppe Zeno
  • Thea — figlia di Sandro
  • Carla — sorella di Sandro
  • Julia — allenatrice
Trap House recensione: Dave Bautista in un brutto film action
Warner Bros sceglie Netflix: rifiutata la ricca controfferta di Paramount
I 10 migliori film da guardare in streaming e in TV a gennaio

Per te