Terme di Acqui: sindacati in protesta per revocare i licenziamenti

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Terme di Acqui: sindacati in protesta per revocare i licenziamenti

Le Terme di Acqui sono al centro di una dinamica sindacale e istituzionale volta a garantire la salvaguardia dei posti di lavoro e a definire contorni concreti per una riapertura stagionale nel 2026. la situazione richiede confronto e coesione tra le parti pubbliche e l’azienda, con l’obiettivo di mantenere competitiva l’offerta termale e di tutelare il tessuto occupazionale della città.

terme di acqui: assemblea e confronto istituzionale

Venerdì 9, alle ore 14.30, è prevista un’assemblea straordinaria nella sede della uil di acqui terme tra i segretari provinciali di uiltucs, filcams e i dipendenti delle terme di acqui. contemporaneamente è stata chiesta la convocazione di un incontro unitario tra l’azienda termale, la regione piemonte e il comune di acqui terme per definire una linea comune di intervento.

La richiesta dei sindacati riguarda la revoca dei licenziamenti, considerata indispensabile per proseguire le trattative e per esplorare tutte le possibili strade finalizzate alla tutela occupazionale e alla riapertura dello stabilimento curativo per la stagione 2026. i rappresentanti dei lavoratori hanno sottolineato che la solidarietà ricevuta dalla comunità deve tradursi in azioni concrete e concrete responsabilità collettive, senza discutere di colore politico ma valorizzando un patrimonio comune della provincia e della regione.

punti chiave della richiesta

  • incontro unitario tra azienda, regione e comune per definire una strategia condivisa
  • revoca dei licenziamenti per consentire l’avvio di percorsi di tutela occupazionale
  • riapertura dello stabilimento curativo per la stagione 2026
  • coordinamento tra le parti per garantire continuità occupazionale e sviluppo locale

reazioni politiche e dibattito locale

Nel dibattito pubblico emergono interventi da parte di esponenti politici e gruppi cittadini. Le dichiarazioni diffuse richiamano al confronto costruttivo e alla responsabilità istituzionale, invitando a superare posizioni polemiche a favore di un percorso concreto di rilancio.

La cronaca locale riporta prese di posizione di gruppi civici e partiti, che evidenziano l’importanza di preservare le potenzialità della città e di assumere decisioni coordinate tra enti locali e azienda per affrontare la crisi.

persone citate

  • onorevole riccardo
  • alessandro francini

priorità per tutela occupazionale e prospettive future

La gestione della crisi delle Terme di Acqui richiede azioni mirate per la tutela dei posti di lavoro, accompagnate da negoziati attivi tra il comune e la società termale. L’obiettivo è mettere in campo tutte le iniziative necessarie per accompagnare la riapertura dello stabilimento curativo nella stagione 2026 e per accompagnare un percorso di rilancio che coinvolga il tessuto economico locale e la comunità.

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