Sogni Arzilli, la nuova rubrica in onda su Radio Lady
La rubrica sogni arzilli nasce per dare voce ai desideri, alle aspirazioni e ai percorsi delle persone, in una scena mediatica che talvolta fatica ad ascoltare. Ogni puntata propone temi universali come il sogno, la scelta, il talento, la paura di non riuscire, le crisi e le ripartenze, trasformando citazioni, aneddoti o riferimenti culturali in spunti leggeri ma profondi per parlare di sé e del proprio cammino. Il formato alterna voci giovanili e adulte, favorendo un dialogo tra generazioni diverse e dimostrando che il desiderio di diventare ciò che si è non ha età. Studenti, professionisti, artisti, lavoratori e persone comuni sono invitati a raccontarsi senza filtri, in uno spazio autentico e non giudicante, dove la diversità dei percorsi diventa valore.
sogni arzilli: rubrica radiofonica di radio lady
sogni arzilli: un formato che racconta sogni, scelte e percorsi
La rubrica propone un racconto corale: ogni ospite è invitato a portare un capolavoro personale — un oggetto, un testo, un ricordo, un’esperienza o un frammento di vita — che rappresenti una tappa significativa del proprio cammino. Il capolavoro diventa un pretesto narrativo per offrire una visione del presente e del futuro, mettendo in scena una narrazione autentica e condivisa.
sogni arzilli: la dinamica delle interviste e il capolavoro
Il filo delle interviste collega esperienze di vita a possibili percorsi lavorativi, creando opportunità di confronto tra ciò che è stato e ciò che potrebbe essere. Nei racconti dei giovani ospiti emergono spesso riferimenti al mondo del lavoro, alle professioni e alle scelte quotidiane; in puntate successive, la presenza di adulti o professionisti può offrire riscontri concreti su come un sogno possa trasformarsi in percorso reale.
sogni arzilli: connessioni con lavoro e vita
Questa rubrica evidenzia come le storie personali possano creare ponti tra la sfera privata e le dinamiche professionali, offrendo ispirazione e domande nuove. La narrazione diventa una carta da giocare per esplorare possibilità concrete, senza rinunciare alla spontaneità e all’umanità dei percorsi raccontati.
sogni arzilli: perché nasce e cosa propone
La creazione nasce dall’esigenza di offrire uno spazio di racconto in cui le persone — giovani e adulte — si sentano legittimate a esprimere chi sono e cosa desiderano diventare, senza giudizio. L’obiettivo è favorire fiducia e responsabilità, riconoscendo che la parola condivisa stimola consapevolezza. La rubrica crede nello scambio generazionale e nella narrazione come ponte tra chi sta cercando la propria strada e chi ne ha già percorso alcune tappe, perché oltre all’impegno scolastico serve anche un tempo per chiedersi: che cosa sogni?
sogni arzilli: chi è il conduttore
Nato a San Miniato e cresciuto a Empoli, Alessio Arzilli è attore, presentatore e docente. Si è formato all’Accademia Teatrale Carlo Goldoni e svolge attività di tutor per l’orientamento, con esperienza nei percorsi INDIRE. Ha svolto ruoli di presentazione per eventi culturali e musicali, tra cui l’Enea Barock Orchestra e il Salone del Libro di Torino per il Gruppo Iren, oltre a essere stato live presenter per QVC Italia. L’impegno artistico nasce dal teatro; recentemente ha recitato nel film “Non è un paese per single” (Prime Video, 2026). È autore del monologo corale Ascolta, incentrato sulla violenza contro le donne, e ha ricevuto il premio “Il teatro per la legalità”, patrocinato dal Senato della Repubblica e dalla Camera dei Deputati.
Protagonisti principali della trasmissione:
- Alessio Arzilli — conduttore, ideatore della rubrica, attore, presentatore e docente, originario di San Miniato (PI) e cresciuto a Empoli (FI).


