Sindaca Sereni scrive a Salvini per lo svincolo dell'A1
Una richiesta formale mirata a sbloccare lo sviluppo di una viabilità strategica è stata inviata alle massime cariche del governo per discutere la nuova configurazione legata al casello dell’A1 Firenze-Scandicci. L’obiettivo è evidenziare l’importanza dell’intervento, finora fermo a livello centrale, e definire tempi e modalità per renderlo operativo, con ricadute concrete sul tessuto produttivo e sui cittadini dell’area.
viabilità connessa al casello a1 firenze-scandicci: confronto necessario
La sindaca di Scandicci ha sottolineato che l’intervento è inserito nel piano economico-finanziario di Autostrade per l’Italia spa, ma la posizione resta congelata in attesa di una verifica ministeriale. È stata chiesta al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti una riunione costruttiva per manifestare la natura strategica dell’opera e superare una criticità infrastrutturale evidente, che interessa un nodo cruciale per il centro Italia. L’obiettivo è garantire benefici reali alle imprese e ai cittadini delle aree limitrofe, oltre a sostenere il polo manifatturiero di Scandicci.
Nel documento inviato, è ribadita l’esigenza di un dialogo diretto con particolare attenzione alla nuova viabilità connessa al casello e al fatto che l’opera è prevista nel PEF della società Autostrade per l’Italia in attesa dell’approvazione ministeriale. L’intervento è descritto come essenziale per la tenuta del polo manifatturiero, che sta affrontando una crisi strutturale e che richiede sostegno attraverso servizi e investimenti infrastrutturali mirati.
La situazione attuale di traffico nella zona genera disagi significativi e blocchi quotidiani, ormai oltre la soglia di sostenibilità da vari punti di vista, inclusi quelli ambientali. In questa cornice, la Regione e gli enti locali chiedono risposte rapide e mirate per fronteggiare tali criticità e facilitare la crescita economica locale.
Autostrade per l’Italia ha predisposto un progetto esecutivo della viabilità e ha avviato la prima conferenza dei servizi con gli enti coinvolti. L’impegno è orientato a definire rapidamente soluzioni operative, incentrate sulle esigenze specifiche del territorio e su nuovi investimenti che saranno realizzati in prossimità dello svincolo.
È prevista una condivisione puntuale delle esigenze territoriali e un percorso di confronto che possa procedere in modo concreto verso la definizione delle misure da mettere in campo, per assicurare benefici tangibili alle imprese e ai residenti del distretto industriale che gravita sull’area.
Nel contesto delineato, l’iniziativa punta a consolidare servizi, aumentare l’accessibilità e stimolare investimenti, mantenendo al centro una visione di sviluppo equilibrato tra infrastrutture, economia locale e tutela ambientale.
prospettive e protagonisti
- Claudia Sereni, sindaca di Scandicci
- Matteo Salvini, vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
