Sciopero ATM Milano: orari e fasce garantite dei mezzi pubblici

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Sciopero ATM Milano: orari e fasce garantite dei mezzi pubblici

Alle prime luci del giorno, Milano si prepara a una giornata caratterizzata da uno sciopero nel trasporto pubblico. Un’azione annunciata dall’AL Cobas potrebbe influire sul normale svolgimento del servizio delle linee gestite da ATM, con possibili variazioni e interruzioni operative durante la giornata.

sciopero mezzi pubblici milano 15 gennaio 2026

Secondo la nota diffusa da ATM, lo sciopero si articola in due finestre temporali durante le quali potrebbe non essere garantita la regolare circolazione di autobus, tram e metropolitane. Le fasce interessate sono dalle 8:45 alle 15 e dopo le 18 fino a cessazione del servizio. Al di fuori di tali orari, la fruizione dei mezzi resta possibile senza particolari restrizioni previste.

fasce orarie garantite

Il periodo di agitazione principale riguarda le fasce 8:45–15:00 e dopo le 18:00, durante le quali la circolazione potrebbe non essere assicurata in modo continuo. Nelle restanti ore della giornata, è probabile che il servizio proceda senza particolari limitazioni.

motivazioni della protesta

  • liberalizzazione e privatizzazione dei servizi gestiti dal Gruppo ATM
  • gare d’appalto per attività attualmente in appalto o subappalto
  • richiesta di riinternalizzazione dei servizi di tpl nell’area milanese
  • trasformazione di ATM SpA in Azienda Speciale del Comune con affidamento diretto in-house
  • garanzia della gratuità dei servizi
  • riattivazione di misure di sicurezza tra conducenti e passeggeri e incremento delle tutele sanitarie
  • criticità legate a pulizia, igienizzazione e sanificazione delle vetture

condizioni di lavoro e richieste principali

Nel testo della nota vengono elencate varie richieste riguardanti la gestione del personale, la sicurezza e i turni. Tra le richieste emergono:

  • mantenimento e aumento delle ferie spettanti, con adeguamento alle norme vigenti
  • garanzia di turni equi e sostenibili per conducenti anziani o con particolari esigenze
  • trasformazione immediata dei contratti part-time su base volontaria in contratti a tempo pieno
  • aumento salariale netto mirato a 150 euro mensili per tutti i lavoratori
  • coerenza con le pronunce legali e con la direttiva comunitaria sul pagamento delle ferie residue
  • miglioramenti relativi al vestiario da lavoro e alla fornitura di dotazioni adeguate

La nota fa riferimento anche a condizioni di sicurezza e a pratiche di gestione che includono la necessità di tutelare i dipendenti esposti a rischi o atti aggressivi, nonché la gestione dei permessi e delle attese legate a turni e assunzioni future.

impatti attesi per i viaggiatori

La possibile interdizione di parte del servizio potrebbe generare ritardi, cambi di programma e una gestione diversa degli spostamenti durante la giornata. L’insieme della rete potrebbe presentare fluttuazioni operative in corrispondenza delle fasce indicate.

osservazioni sull’organizzazione

Il comunicato evidenzia una percezione di immobilità della dirigenza e di criticità nella gestione di alcuni processi, con riflessi sulla sicurezza e sull’organizzazione interna, oltre a riferimenti generali a fenomeni di pressione sui dipendenti durante i periodi di turnazione, permessi e ferie.

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