Riforma dell'assistenza agli anziani in Toscana

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Riforma dell'assistenza agli anziani in Toscana

Due task force della Regione Toscana definiscono la rotta per riformare aspetti centrali del sistema sociosanitario. Il focus riguarda l’assistenza alle persone anziane e l’umanizzazione delle cure, valorizzando la prescrizione sociale come leva di intervento non farmacologico. Il coinvolgimento comprende attori regionali e locali, dalle strutture sanitarie agli enti sociali, passando per università e professionisti qualificati, con l’obiettivo di definire linee guida coerenti e incisive.

task force toscane per la riforma del sistema sociosanitario

Le due iniziative mirano a ripensare i percorsi di assistenza e a disegnare una cornice di intervento capace di rispondere ai cambiamenti demografici. L’approccio parte dall’esame delle necessità degli utenti e delle loro reti di supporto, puntando a soluzioni integrate che affinino l’efficacia delle risorse disponibili.

task force anziani

Questo gruppo si occupa della gestione della popolazione anziana in un contesto di invecchiamento strutturale, con l’obiettivo di creare percorsi integrati che vadano oltre il modello tradizionale fondato sulle Rsa. Il fine è permettere agli anziani di rimanere nel proprio ambiente di vita per il tempo necessario, favorendo interventi mirati e tempestivi.

obiettivi principali

  • identificazione di percorsi innovativi rispetto al modello basato principalmente sulle strutture residenziali
  • mantenimento dell’autonomia e riduzione dei ricoveri non strettamente necessari

ambito di intervento

  • integrazione tra sanità e servizi sociali
  • potenziamento di reti di supporto comunitario e di prossimità

task force umanizzazione delle cure

Il secondo gruppo definisce un modello di cura centrato sui bisogni sanitari e sociali, includendo la prescrizione sociale come strumento di intervento. Tale approccio consente ai medici di base e ad altri professionisti sanitari di indicare attività non cliniche disponibili sul territorio, come attività culturali, volontariato e partecipazione civica, al fine di mantenere la salute in un contesto di comunità.

prescrizione sociale

  • attività culturali, di volontariato e partecipazione civica
  • interventi volti a mantenere la socialità e la prevenzione

ambito sanitario e sociale

  • rete di associazioni e realtà di volontariato
  • sinergia con le Case di comunità per potenziare l’impegno territoriale

Secondo l’assessora Monia Monni, i due gruppi dovranno definire linee guida capaci di affrontare i mutamenti demografici e di mettere al centro i bisogni e i diritti delle persone, soprattutto quelle più fragili, senza ridurre le risorse ma ottimizzandone l’impiego.

Nel caso degli anziani, la task force dovrà individuare strategie per permettere di restare nel proprio contesto di vita il più a lungo possibile, riservando il ricovero in Rsa solo quando strettamente necessario. Nell’ambito dell’umanizzazione delle cure, la rete di associazioni e realtà di volontariato presenti in Toscana, se collegata in modo adeguato allo snodo delle Case di comunità, potrà contribuire a mantenere attive le persone fragili, offrendo una funzione di prevenzione e benessere sociale.

Il risultato atteso è un modello integrato che valorizzi risorse sanitarie e sociali, rafforzando i legami territoriali e la partecipazione civica per migliorare qualità di vita e inclusione.

Personalità menzionate nel contesto istituzionale:

  • Monia Monni – assessora regionale alla sanità e alle politiche sociali
Riforma dell'assistenza agli anziani in Toscana
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