Promuovere il soccorso nelle scuole superiori della Metrocittà: firmato l'accordo

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Promuovere il soccorso nelle scuole superiori della Metrocittà: firmato l'accordo

Stamani 16 gennaio 2026, nella sala pistelli di palazzo medici riccardi, è stato formalizzato un accordo teso a promuovere l’educazione al soccorso laico nelle scuole superiori della metrocittà, nel quadro della cardioprotezione della comunità studentesca. l’iniziativa punta a sviluppare competenze operative per intervenire in emergenze sanitarie, sensibilizzando al contempo istituzioni e famiglie su buone pratiche di primo soccorso e sulla disponibilità di defibrillatori laddove presenti.

Presenze principali all'incontro:

  • Nicola Armentano, consigliere con delega alla promozione della salute della Città Metropolitana di Firenze
  • Marco Comeglio, delegato dal direttore generale dell'ausl Toscana centro
  • Jacopo Olivotto, rappresentante dell’azienda ospedaliera universitaria di Careggi
  • Susanna Pizzuti, dirigente dell’Ufficio V Ambito Territoriale per la provincia di Firenze dell’ufficio scolastico regionale Toscana
  • Nicola Paulesu, assessore al welfare del comune di Firenze

soccorso laico: promozione ed educazione nella cardioprotezione scolastica

Il quadro di riferimento dell’accordo definisce azioni condivise per formare studenti e personale su manovre di primo soccorso e sull’uso del defibrillatore semiautomatico esterno, laddove disponibile. L’obiettivo primario è aumentare le probabilità di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco, puntando su massaggio cardiaco e defibrillazione precoce come interventi accessibili anche a cittadini adeguatamente formati. L’impegno rientra nel perimetro delle linee guida regionali relative alle morti improvvise.

soccorso laico: contesto e obiettivo

La metrocittà promuove una rete di collaborazione tra attori sanitari e istituzioni scolastiche con l’obiettivo di raggiungere una popolazione scolastica cardioprotetta e di stimolare una presenza attiva di soccorsi laici sul territorio. L’intervento è orientato a fascia di età 14-19 anni, con l’intento di diffondere competenze salvavita tra studenti, famiglie e comunità.

soccorso laico: ruoli e impegni delle parti

La Città Metropolitana assume un ruolo di coordinamento delle attività, mentre l’Ausl Toscana Centro, l’AOU Careggi e l’AOU Meyer mettono a disposizione personale specializzato per attività educative sui fenomeni delle cardiopatie e sulla cultura della rianimazione. L’ufficio scolastico regionale Toscana garantisce la disponibilità delle scuole secondarie di secondo grado della zona interessata a partecipare alle attività formative.

soccorso laico: formazione e diffusione delle competenze

Una fase iniziale di formazione è stata sviluppata tra settembre e ottobre, coinvolgendo dipendenti comunali, realtà sportive e istituzioni scolastiche, con l’obiettivo di diffondere la conoscenza delle manovre salvavita e di accrescere la cultura della rianimazione. Le azioni mirano a una comunità consapevole e pronta a intervenire in emergenze sanitarie.

soccorso laico: dotazione di defibrillatori sul territorio

A margine dell’incontro è stata annunciata l’implementazione di nove defibrillatori aggiuntivi da installare sulle auto della polizia provinciale della Città Metropolitana di Firenze, rafforzando la presenza di mezzi idonei agli interventi di primo soccorso.

soccorso laico: struttura e validità dell’accordo

La validità dell’accordo è fissata in tre anni dalla sottoscrizione. Le risorse destinate alle finalità previste verranno stanziate annualmente tramite atti successivi. Il coordinamento delle attività e la funzione di vigilanza sull’attuazione sono affidati alla Conferenza dei rappresentanti delle Amministrazioni, presieduta dalla Città Metropolitana di Firenze e con sede a Palazzo Medici Riccardi.

soccorso laico: governance e vigilanza

La governance dell’accordo prevede un organo di controllo capace di monitorare lo svolgimento delle azioni previste, assicurando la coerenza delle attività con l’obiettivo di una comunità cardioprotetta e formata agli interventi di emergenza.

defibrillatori nelle auto di pubblica sicurezza

Grazie all’accordo, si rafforzerà la disponibilità di strumenti salvavita nelle unità di controllo territoriale, con l’introduzione di defibrillatori nelle auto della polizia provinciale per fronteggiare tempestivamente situazioni di arresto cardiaco.

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