Osservare l'aurora boreale: tempesta solare in arrivo oggi
Un evento solare di grande portata sta interessando il nostro pianeta, offrendo una possibilità concreta di osservare l’aurora boreale dall’Italia settentrionale. L’episodio è descritto come la tempesta solare più intensa degli ultimi vent’anni e coinvolge condizioni geomagnetiche che potrebbero rendere visibili aurore boreali anche a latitudini insolite, grazie a una forte perturbazione magnetica originata dal Sole.
aurora boreale in italia: tempesta solare storica del 2026
origine e livello geomagnetico
Secondo il Space Weather Prediction Center del National Weather Service, la Terra è interessata dall’evento più consistente degli ultimi due decenni, attestato al livello S4 (grave) sulla scala ufficiale. L’origine è una espulsione di massa coronale (CME) avvenuta il 18 gennaio, una nube di plasma e particelle cariche diretta verso la Terra. L’impatto previsto con la magnetosfera potrebbe anche coinvolgere comunicazioni satellitari, GPS e reti elettriche, aumentando la probabilità di osservare aurore boreali a latitudini normalmente meno favorevoli.
effetti sulle infrastrutture e sulle osservazioni
- disturbi alle comunicazioni satellitari e ai sistemi GPS
- interferenze potenziali con le reti elettriche in zone sensibili
- maggiore probabilità di aurore boreali visibili in aree non tipicamente interessate
osservare l'aurora boreale in italia
quando guardarla e dove
Le condizioni geomagnetiche estremamente intense o molto forti, previste tra la giornata odierna e la successiva, rendono probabile l’avvistamento dell’aurora boreale. Le giornate di 20 gennaio 2026 e 21 gennaio 2026 promettono maggiore possibilità di visione, con maggiore probabilità al Nord Italia.
In particolare, le zone dove l’osservazione è indicata con maggiore probabilità sono Piemonte e Valle d’Aosta, estendendosi verso il Veneto e le Dolomiti.
consigli pratici per l’osservazione
Per aumentare le probabilità di vedere l’aurora boreale è essenziale puntare su condizioni di cielo sereno e assenza di inquinamento luminoso. L’orario indicato per l’osservazione è tra le 21:00 e l’alba del giorno successivo.
