Nuova perizia sul pc nel delitto di Garlasco: cosa ha scoperto Chiara Poggi

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Nuova perizia sul pc nel delitto di Garlasco: cosa ha scoperto Chiara Poggi

Inedita attenzione ai dettagli digitali nel contesto del caso di Garlasco, le nuove verifiche della famiglia Poggi puntano a chiarire cosa Chiara Poggi sia stata in grado di vedere sul computer nelle ore che hanno preceduto il tragico esito. L’impegno degli esperti e dei legali resta focalizzato sull’analisi tecnica, sull’interpretazione dei dati conservati e sulla verifica di elementi già acquisiti, mantenendo un taglio rigoroso e imparziale.

nuovi accertamenti della famiglia poggi sul delitto di garlasco

Oltre a un riesame della dinamica dell’aggressione, gli esiti degli studi informatici associano l’analisi del contenuto del PC alle evidenze già emerse nel corso delle indagini. Questo filone investigativo mira a definire con maggiore precisione cosa fosse accessibile o aperto dall’abitazione della vittima nelle ore antecedenti all’evento fatale.

perizia informatica sul pc e contenuti esaminati

Secondo quanto comunicato dagli avvocati Francesco Compagna e Gian Luigi Tizzoni, è emersa un’ulteriore approfondimento informatico che indica che la sera prima dell’omicidio Chiara aveva accesso alla cartella del PC di Alberto Stasi, dove erano catalogati i file relativi a contenuti sessuali suddivisi per genere.

Qualora la Procura di Pavia lo ritenesse opportuno, è prevista la possibilità di verifica in contradditorio attraverso un apposito incidente probatorio.

riferimenti legali e prospettive processuali

La nota degli avvocati precisa che tali nuove evidenze non devono servire a riabilitare l’autore, né minimizzare le prove già acquisite durante il processo. Viene evidenziato che le risultanze della prima sentenza della Cassazione restano centrali e che una revisione non è automatica né auspicata senza reali riscontri probatori.

indagini e possibili sviluppi

Si segnala inoltre che l’apertura di una nuova indagine a carico di Andrea Sempio (indagato in concorso) sarebbe finalizzata a una eventuale richiesta di revisione della condanna irrevocabile pronunciata nei confronti di Alberto Stasi, con possibility di approfondimenti ulteriori nel contesto processuale.

Gli elementi sopra descritti mostrano una focalizzazione continua sull’aspetto tecnico-digitale e sulle implicazioni procedurali, mantenendo in primo piano la coerenza tra atti già eseguiti e verifiche mirate sui dati rilevanti.

persone coinvolte nella vicenda:

  • Chiara Poggi
  • Alberto Stasi
  • Andrea Sempio
  • Vittorio Feltri
  • Francesco Compagna
  • Gian Luigi Tizzoni
prove scientifica con cacciavite

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