Nuova Digital Library dell'Università di Firenze: accesso aperto a risorse digitali
Una risorsa digitale di rilievo consente l’accesso online a un patrimonio storico custodito dalle biblioteche universitarie fiorentine, offrendo strumenti di ricerca avanzati e una vetrina di originali disponibili per studiosi e appassionati. L’iniziativa accende una prospettiva concreta sulla tutela, valorizzazione e fruizione di preziosi contenuti bibliografici e archivistici, delineando un polo di riferimento per didattica e ricerca.
impronte digitali, la nuova digital library delle biblioteche di ateneo
La piattaforma ospita una collezione significativa che comprende oltre 200.000 immagini per circa 4.000 oggetti digitali, strutturati in 15 collezioni documentarie, 3 fondi archivistici e 10 riviste.
funzionalità e accessibilità
Accessibile all’indirizzo improntedigitali.unifi.it, la risorsa è rivolta sia alla comunità universitaria sia agli utenti esterni, offrendo anche la fruizione online in diretta streaming tramite il Canale YouTube Unifi durante i convegni. L’infrastruttura supporta la didattica e la ricerca storico-bibliografica attraverso servizi di ricerca avanzati e visualizzazione dettagliata dei materiali.
contenuti principali e patrimonio digitalizzato
Nella piattaforma sono presenti materiali di diversa natura, tra cui testi a stampa, tavole illustrate, disegni e foto, resi interattivi da strumenti di consultazione e visualizzazione accurati.
tipologie di materiali
- incunaboli (22 esempi tra i primi libri a stampa)
- manoscritti di statuti di comuni o corporazioni (18 esemplari, tra XVI e XIX secolo)
- volumi di Vincenzo Viviani (oltre 100 opere, provenienti dalla Biblioteca Biomedica)
- fondo Antonio Cocchi (medico, naturalista e intellettuale, 1695-1758)
- diari di viaggio scientifici, tra cui resoconti del terzo viaggio di James Cook
- archivi fotografici della Scuola di Agraria
- immagini legate agli architetti Piero Sanpaolesi e Francesco Rodolico
- riviste storiche di ambito scientifico, storico e letterario, tra cui Hermes e Lacerba
la mostra diffusa e calendario
In otto sedi bibliotecarie dell’Ateneo, dal 13 gennaio al 10 febbraio, è allestita una mostra diffusa che espone alcuni originali dei testi digitalizzati, offrendo un confronto tra la materialità dei volumi e la loro riquadratura digitale.
relatori e partecipanti al convegno
Durante l’evento di presentazione sono intervenuti membri della comunità accademica e figure di rilievo nel settore della digitalizzazione e della gestione del patrimonio.
- Ersilia Menesini (prorettrice alla didattica, Unifi)
- Paolo Nanni (presidente del Sistema Bibliotecario d’Ateneo)
- Claudia Burattelli (direttrice tecnica dello SBA)
- Rossana Morriello (Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo)
- Simona De Lucchi (bibliotecaria Unifi)
- Andrea Urbini (bibliotecario Unifi)
- Federica D'Uonno (Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale - Digital Library, Ministero della Cultura)
- Claudio Cortese (rappresentante del partner tecnologico 4Science)


