Nasce il percorso per l’Hub Formativo dei Porti di Roma e del Lazio

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Nasce il percorso per l’Hub Formativo dei Porti di Roma e del Lazio

Di fronte alla crescente domanda di personale qualificato nel settore portuale, crocieristico e della blue economy, emerge una soluzione strutturata che punta a coordinare formazione, aziende e istituzioni. L’iniziativa punta a creare un hub formativo capace di maturare competenze immediatamente spendibili sul mercato, integrando percorsi educativi con le esigenze operative delle compagnie e dei porti della regione.

hub formativo porti roma e lazio: visione e obiettivi

Il progetto si fonda sull’idea che un hub formativo non sia un luogo unico, ma un sistema dinamico in grado di evolversi nel tempo. L’obiettivo è ridurre il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro nel contesto laziale, collegando istituzioni, armatori, imprese e il sistema ITS. Il territorio identificato comprende il porto di Civitavecchia, insieme ai porti di Fiumicino e Gaeta, dove si configura un bacino di attivazione occupazionale significativo.

Si stima un livello di attività legato al trasporto di equipaggi pari a circa 1,3 milioni di transiti annui nello scenario di riferimento, 2025 incluso. Questi numeri evidenziano la necessità di un’offerta formativa costantemente aggiornata e certificata, capace di fornire figure immediatamente operative e pronte a operare in contesti complessi e multinazionali.

componenti chiave dell’iniziativa

La cooperazione coinvolge istituzioni, imprese e sistema Its, con l’obiettivo di dare vita a una rete formativa capace di fornire profili professionali prioritari, formati su standard riconosciuti dal mercato e compatibili con i fabbisogni del sistema portuale laziale. I percorsi saranno integrati con strumenti di valutazione delle competenze e con riconoscimenti attestabili a livello qualitativo e certificativo.

contenuti operativi e fasi di implementazione

Il tavolo di lavoro ha delineato una serie di passaggi concreti per avviare il progetto pilota. In prima istanza, viene prevista l’istituzione di un tavolo tecnico ristretto per definire i profili professionali prioritari, mappare le sedi formative esistenti e predisporre un Protocollo d’Intesa tra istituzioni, armatori e soggetti della formazione. A valle, l’impostazione operativa prevede strumenti di supporto, quali simulatori di ultima generazione e spazi dedicati alle esercitazioni, integrati con i percorsi formativi.L’obiettivo è offrire un modello coordinato e flessibile in grado di evolvere con l’andamento del mercato e delle esigenze delle compagnie.

passi immediati

Tra le azioni previste vi sono la identificazione dei profili prioritari, la mappatura delle sedi formative esistenti e la definizione di un Protocollo d’Intesa che formalizzi la collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti, primo passo verso un progetto pilota.

impatto atteso e prospettive regionali

L’iniziativa mira a rendere la regione laboratorio di formazione innovativa, capace di attrarre talenti e di offrire opportunità di lavoro nel comparto della blue economy e del trasporto marittimo. Un percorso formativo integrato favorirà la continuità e qualità dell’offerta educativa e contribuirà a una più rapida integrazione sul mercato delle nuove figure professionali, con una particolare attenzione alle competenze linguistiche, tecniche e comportamentali certificate.

governance e ruoli chiave

La realizzazione del progetto è coordinata dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, con una particolare attenzione al ruolo strategico della crescita della rete laziale. La leadership promuove una riflessione strutturata sulle competenze necessarie per sostenere lo sviluppo del porto e delle relative attività. Il dirigente responsabile della Promozione e del Marketing del territorio guida l’implementazione del modello, affiancato da figure di riferimento interne all’AdSP.

Figure chiave coinvolte

  • Raffaele Latrofa
  • Malcolm Morini

Il progetto si propone di diventare un modello replicabile anche in contesti portuali differenti, mantenendo un forte legame con il tessuto urbano e con le opportunità offerte dalla blue economy.

Categorie: Economia

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