Modello distributivo sostenibile per le Olimpiadi Milano Cortina 2026
Nel contesto di Milano Cortina 2026, l’impegno per una manifestazione dall’impronta responsabile passa attraverso scelte concrete in termini di logistica, imballaggi e comunicazione. Le strategie adottate mirano a garantire la consegna dei prodotti sui siti di gara in modo efficiente e rispettoso dell’ambiente, accompagnate da iniziative educative rivolte al pubblico e agli addetti ai lavori.
logistica e comunicazione per una manifestazione sostenibile
Per i Giochi Invernali le operazioni di trasporto sui siti sportivi prevedono l’impiego di mezzi elettrici nelle aree urbane principali, tra cui Milano e Verona, e mezzi a biofuel in zone montane, dove le condizioni geografiche rendono più difficoltoso utilizzare altre tipologie di veicoli. L’obiettivo è ridurre al minimo l’impatto e le emissioni del trasporto dei prodotti fino alle sedi di gara.
Lo scenario è stato illustrato nello stabilimento CircularPET di Coca-Cola HBC a Gaglianico (Biella), in occasione del passaggio del Viaggio della Fiamma Olimpica. Si concentra sull’idea di mostrare agli italiani il lavoro che sta dietro la distribuzione di bibite e sfuso alle tavole del paese durante l’evento.
approccio alle bevande e al packaging
Già dal 2023, tutte le bevande distribuite in Italia sono confezionate in PET 100% riciclato. In occasione dei Giochi Invernali, anche l’acqua Lurisia, acqua ufficiale dell’evento, utilizzerà PET 100% riciclato, con l’eccezione del tappo e delle etichette. L’iniziativa sostiene una seconda vita del packaging e promuove pratiche di riciclo tra i consumatori.
La manifestazione diventa anche campo di prova per diffondere la cultura del corretto avvio al riciclo: si prevede una comunicazione rivolta al pubblico presente alle gare e a chi seguirà l’evento da casa, coordinata in collaborazione con la Fondazione Milano Cortina e con i consorzi Conai e Coripet.
innovazione tecnologica e sostenibilità energetica
Per offrire una miglior esperienza di consumo senza aumentare l’impatto ambientale, è stata introdotta una serie di frigovetrine di ultima generazione capaci di mantenere livelli elevati di raffreddamento con emissioni contenute e minore consumo energetico. Al termine dei Giochi, anche queste unità saranno reintegrate nel parco frigorifine Coca-Cola a livello nazionale, offrendo una seconda vita alle apparecchiature.
Particolare attenzione è stata dedicata al coordinamento tra le sedi di gara e i partner logistici, con un focus sulla gestione dei rifiuti e sull’integrazione di processi di riciclo nel flusso operativo, mantenendo coerenza tra obiettivi aziendali e responsabilità ambientale.
Nominativi presenti durante l’intervento
- Cristina Camilli, Direttore Comunicazione, Relazioni Istituzionali e Sostenibilità di Coca-Cola Italia