Macelleria di San Miniato chiusa Nas dopo ispezione
Un intervento ispettivo condotto dai carabinieri del Nas nel comune di san miniato ha portato alla chiusura di una macelleria a seguito di gravi carenze igienico-sanitarie riscontrate durante l’attività di controllo nel settore della lavorazione e sezionamento delle carni. L’ispezione, finalizzata a tutelare la salute pubblica e a verificare l’osservanza delle norme di sicurezza alimentare, ha rilevato una condizione di grave degrado degli ambienti che ha reso necessarie misure urgenti a tutela dei consumatori e della conformità strutturale dell’esercizio.
macelleria chiusa a san miniato per gravi carenze igienico-sanitarie
Nell’ambito dell’attività di verifica, è emerso un insieme di criticità che hanno interessato sia gli spazi operativi sia le attrezzature impiegate nella lavorazione delle carni. Le condizioni rilevate hanno evidenziato una manifesta insufficienza di igiene e pratiche non conformi alle normative vigenti, con potenziali rischi per la sicurezza alimentare. L’esito dell’operazione ha determinato l’adozione immediata di provvedimenti mirati a interrompere l’attività finché non venga garantita una piena rispondenza ai requisiti di legge e una sanificazione certificata degli ambienti.
circostanze dell'intervento e controllo nas
l’azione delle forze dell’ordine e del nas è stata finalizzata a verificare la conformità delle procedure di lavorazione e la gestione igienica degli spazi destinati al taglio e alla conservazione delle carni. Durante l’ispezione sono stati documentati livelli di degrado, con evidenze di interventi precedenti non rimossi e di ambienti contaminati dalle lavorazioni svolte in precedenza. L’esito dell’attività ispettiva ha portato alla predisposizione di misure cautelari immediate.
condizioni igienico-sanitarie riscontrate
- sporcizia pregressa e residui di lavorazioni non rimossi
- incrostazioni diffuse sugli impianti e sulle attrezzature da taglio
- infestazione di insetti vivi e morti all’interno delle aree operative
- presenza di esche di cattura posizionate sui pavimenti della cucina
provvedimenti e interdizione
tolte le incongruenze rilevate, il responsabile dell’Unità funzionale della sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria per la zona empolese dell’Asl toscana centro, in accordo con le valutazioni effettuate dal nas, ha emesso un provvedimento di immediata sospensione e una chiusura dell’esercizio. L’attività resta interdetta al pubblico fino al completo ripristino delle condizioni di idoneità previste dalla normativa e al completamento della sanificazione certificata dei locali.
stato e prospettive
la riapertura sarà possibile esclusivamente previo accertamento formale del rispetto di tutti i requisiti igienico-sanitari e della validazione di una sanificazione certificata. Verrà verificata, attraverso procedure ufficiali, la conformità delle strutture e delle pratiche operative agli standard richiesti, per consentire la ripresa dell’attività solo quando tutte le condizioni siano pienamente verificate.
