Giovane senzatetto muore, ma il suo ultimo desiderio si avvera: organi donati
Un episodio che ha commosso Firenze racconta la storia di un giovane di 25 anni senza fissa dimora, deceduto dopo quasi due settimane di coma. La sua scelta di donare gli organi è emersa al momento del rinnovo della carta d'identità e, dopo essere stata comunicata alla famiglia, ha trovato seguito nelle modalità previste dall’autorità giudiziaria.
donazione di organi: l’ultimo gesto di un giovane
donazione di organi: contesto clinico e ritrovamento
Il decesso è avvenuto presso l’ospedale Careggi, dove il giovane era stato ricoverato dopo essere stato rinvenuto in stato di incoscienza sotto un ponte a Firenze, vicino all’Arno. Il coma era di due settimane, senza che siano note le cause del malore. In seguito all’esito clinico, è stata definita la donazione degli organi come parte della volontà espressa dal ragazzo.
donazione di organi: via libera e comunicazione
La volontà espressa al rinnovo della carta d'identità è stata comunicata alla famiglia. Qualche giorno prima, un pm fiorentino ha autorizzato formalmente la donazione, consentendo la realizzazione dell’ultimo desiderio. L’esito positivo della procedura ha reso possibile procedere con la donazione degli organi.
donazione di organi: profilo della persona
Si conoscono poche informazioni sull’identità completa: sono state indicate le iniziali C.F. e la provenienza dalla provincia di Arezzo. Non aveva una dimora stabile e, secondo le ricostruzioni, aveva una compagna non rintracciabile al momento. Sarebbero emersi anche problemi di tossicodipendenza, senza che ciò influenzasse l’espletamento della procedura di donazione.
