Corsi di formazione e ricerca in ambito veterinario: Università di Roma Tor Vergata e Pisa

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Corsi di formazione e ricerca in ambito veterinario: Università di Roma Tor Vergata e Pisa

Un momento di confronto tra istituzioni accademiche, sanitarie e legislative ha focalizzato l’evoluzione della medicina veterinaria verso una gestione integrata della salute ambientale e umana. L’evento ha analizzato come la prevenzione, l’epidemiologia e la formazione si intreccino in un modello operativo capace di guidare politiche sanitarie efficaci, seguendo l’approccio One Health per proteggere la salute pubblica, animale e ambientale.

prevenzione veterinaria e one health: il ruolo del veterinario

contesto e collaborazione tra istituzioni

La manifestazione è stata organizzata dall’Istituto zooprofilattico sperimentale del Lazio e della Toscana in collaborazione con l’università degli studi di roma tor vergata e il dipartimento di scienze veterinarie dell’università di pisa. L’evento, tenuto nell’aula Fleming dell’ateneo di tor vergata con collegamento dalla sala Pegaso a firenze, si inserisce nelle celebrazioni della prima giornata nazionale della prevenzione veterinaria, istituita dalla legge 49/2025. L’obiettivo è ribadire la centralità della medicina veterinaria nelle politiche di prevenzione e nella sorveglianza epidemiologica, in linea con l’approccio One Health promosso dal ministero della salute.

contenuti e scopi dell'iniziativa

Nel discorso di apertura, il rettore Nathan Levialdi Ghiron ha sottolineato l’impegno dell’ateneo nel formare i medici veterinari del futuro, professionisti che siano gestori della salute ambientale e umana. Il ministro della salute, Orazio Schillaci, ha evidenziato il ruolo cruciale della veterinaria per tutelare la salute di persone e animali, affermando che la figura del veterinario funge da ponte tra salute animale, salute umana e ambiente. Dal Senato, la senatrice Maria Cristina Cantù ha ricordato che la giornata nazionale è il risultato di uno sforzo interistituzionale volto a valorizzare la veterinaria nel sistema di salute globale. Dal punto di vista regionale, l’assessore toscano Monia Monni ha sostenuto l’esigenza di integrare competenze e investire nella prevenzione, mentre sono intervenuti dirigenti e docenti delle università coinvolte per rimarcare l’apporto della ricerca e della formazione.

formazione, ricerca e politica di prevenzione

La convergenza tra studio accademico e azione istituzionale è stata ulteriormente evidenziata dall’intervento del Dipartimento di Scienze veterinarie dell’Università di Pisa, recentemente riconosciuto come Dipartimento di eccellenza, che porta in campo esperienza didattica e scientifica a supporto di percorsi orientati alla visione One Health. Secondo i relatori, la prevenzione veterinaria e la salute unica rappresentano una priorità condivisa tra ricerca, formazione e istituzioni, con un chiaro beneficio per la collettività e per la sicurezza alimentare e ambientale. Si è ribadito che investire nella prevenzione equivale a potenziare la sanità pubblica e il futuro del Paese, grazie a un approccio integrato tra discipline diverse.

prospettive future e impatto sul sistema sanitario

La medicina veterinaria viene descritta come pilastro della prevenzione e integrazione del Servizio sanitario nazionale, con un ruolo centrale nell’anticipare rischi, gestire emergenze e tutelare la salute collettiva. L’adozione diffusa del modello One Health viene presentata non come slogan, ma come quadro operativo imprescindibile per la gestione della salute a livello nazionale e locale. L’evento ha promosso una visione di metodo che collega sorveglianza, sicurezza alimentare, protezione degli ecosistemi e smart governance della salute.

nella cornice dell’iniziativa, i protagonisti presenti hanno delineato un percorso di continuità tra formazione universitaria, ricerca applicata e azione istituzionale, con l’obiettivo di consolidare la prevenzione veterinaria come elemento integrato della sanità pubblica.

protagonisti principali presenti

  • Nathan Levialdi Ghiron — rettore dell’università di roma tor vergata
  • Orazio Schillaci — ministro della salute

paragrafo dedicato ai protagonisti citati nell’evento (elenco)

  • Maria Cristina Cantù — senatrice promotrice della giornata nazionale della prevenzione veterinaria
  • Monia Monni — assessore alla sanità e al sociale della regione toscana
  • Giovanna Bianco — responsabile del settore prevenzione e sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro, regione toscana
  • Vincenzo Miragliotta — direttore del dipartimento di scienze veterinarie dell’università di pisa
  • Stefano Palomba — commissario straordinario dell’Izs Lazio e Toscana
  • Aldo Grasselli — segretario nazionale del sindacato italiano veterinari di medicina pubblica
  • Eleonora Candi — coordinatrice del corso di laurea in medicina veterinaria dell’università di roma tor vergata
Categorie: NewsPoliticaSalute

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