Casa di comunità di Montelupo intitolata a Franco Basaglia
La riqualificazione dell’ex distretto sanitario di Montelupo Fiorentino, finalizzata all’avvio della Casa di Comunità, è in fase avanzata. Il progetto, promosso dall’amministrazione locale in accordo con la USL Toscana Centro, punta a rafforzare l’assistenza territoriale valorizzando modelli di welfare incentrati sulla persona, la dignità e l’inclusione sociale.
case di comunità montelupo fiorentino: stato dei lavori e obiettivi
l’intervento di ristrutturazione riguarda la struttura di viale Cento Fiori, un edificio storico progettato dall’architetto Marco Dezzi Bardeschi e inaugurato a metà degli anni ’90, che ospitava per anni il Distretto Socio Sanitario. Alla fine dei lavori, l’immobile, che conta 1.200 mq distribuiti su tre piani fuori terra e un piano interrato, sarà destinato a funzioni socio-sanitarie e amministrative.
contesto storico e significato della trasformazione
La scelta di intitolare la Casa di Comunità a una figura chiave della riforma sanitaria italiana sottolinea l’orientamento verso l’ascolto, l’inclusione e la responsabilità condivisa tra servizi e comunità. Il percorso parte dall’esperienza territoriale e dalla convinzione che la cura debba essere pertinente al contesto di vita delle persone.
struttura e distribuzione interna
Al piano interrato sono previsti locali tecnici, depositi e archivi. Al piano terra si apriranno gli uffici amministrativi, un’area accoglienza con segreteria e CUP, uno spazio per la continuità assistenziale, l’assistenza infermieristica, un punto prelievi e spazi dedicati all’empowerment dei pazienti, con particolare rilievo ai percorsi della cronicità.
Al piano primo troveranno posto ambulatori medici per i medici di medicina generale. Al piano secondo sono previsti ambulatori per visite specialistiche, servizi sociali, programmi di screening e vaccinazioni, collegamenti informatici con la rete aziendale, diagnostica di base e un ambulatorio ostetrico, oltre ad alcuni ambulatori specialistici per oculistica, cardiologia e allergologia.
iter procedurale e tempistiche
L’intervento di riqualificazione è stato avviato nel novembre 2023 e la chiusura è prevista entro marzo dell’anno in corso. Una delibera è stata predisposta per l’invio alla Prefettura, che esprime l’autorizzazione mediante decreto.
franco basaglia: principi guida e legame con montelupo
In linea con l’obiettivo di innovare l’approccio alla salute mentale e ai servizi sociosanitari, la scelta di dedicare la casa a Franco Basaglia evidenzia l’eredità di una trasformazione culturale che, partendo dalla chiusura dei manicomi, ha promosso una rete di assistenza basata sul rispetto della persona e sull’inclusione nel contesto di vita.
Nella narrazione locale, questa scelta esprime una continuità tra la storia di Montelupo e la visione di Basaglia, operatore di cambiamento che ha posto al centro la dignità e i diritti delle persone.
spazi e funzioni operativi: dettagli dell’organizzazione
La riorganizzazione prevedrebbe una chiara ripartizione tra livelli funzionali e servizi, mantenendo la coerenza con gli obiettivi di offerta integrata e territoriale.
livelli e destinazioni principali
piano interrato: locali tecnici, depositi e archivi; piano terra: attività amministrative, area accoglienza, segreteria e cup; continuità assistenziale, infermieristica, punto prelievi, spazio per l’empowerment e percorsi di cronicità; primo piano: ambulatori per medicina generale; secondo piano: ambulatori per visite specialistiche, servizi sociali, programmi di screening e vaccinazioni, collegamenti informatici, diagnostica di base, ambulatorio ostetrico e reparti specialistici per oculistica, cardiologia e allergologia.
servizi e infrastrutture a rete
l’impianto è pensato per integrare servizi diagnostici e servizi sociali con le attività cliniche, facilitando l’accesso semplice e omnicomprensivo per i cittadini.
personaggi menzionati
nella descrizione della trasformazione emergono figure che hanno segnato la storia della sanità e della cultura locale.
- Franco Basaglia
- Marco Cavallo
- Drago di Montelupo
- Giuliano Scabia
- Marco Dezzi Bardeschi
- Stefania Fontanelli
