Bonus sicurezza casa 2026: requisiti, beneficiari e interventi ammessi

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Bonus sicurezza casa 2026: requisiti, beneficiari e interventi ammessi

Il bonus sicurezza 2026 consente di detrarre una quota significativa delle spese dedicate a aumentare la protezione della propria casa. Inserita nel contesto del bonus ristrutturazioni, questa agevolazione mira a sostenere investimenti in elementi strutturali e di impianto che migliorano la sicurezza abitativa. Di seguito vengono illustri destinatari, interventi ammessi, limiti di spesa e modalità di fruizione, con le condizioni necessarie per attivare la detrazione.

bonus sicurezza 2026: dettagli principali

chi può accedere al bonus

  • proprietari, nudi proprietari e titolari di diritti reali sull’immobile
  • inquilini e comodatari, purché vi sia consenso del proprietario
  • soci di cooperative e imprenditori individuali per immobili non strumentali
  • familiari conviventi o conviventi di fatto che sostengono effettivamente la spesa

interventi ammessi nel 2026

  • installazione di porte blindate
  • grate alle finestre
  • vetri antisfondamento
  • recinzioni e cancellate
  • serrature di sicurezza
  • impianti di videosorveglianza fissati all’edificio e installati da professionisti

interventi non ammessi

  • spese per contratti con istituti di vigilanza
  • acquisto di dispositivi portatili non ancorati all’immobile
  • fornitura di dispositivi senza installazione

modalità di fruizione e documentazione

La detrazione è valida quando l’intervento è stabile, funzionale alla sicurezza e integrato nell’edificio. Il pagamento deve avvenire esclusivamente tramite bonifico parlante, indicante la causale normativa, il codice fiscale del beneficiario e la partita IVA o il codice fiscale dell’impresa esecutrice.

Per conservare il diritto alla detrazione, è necessario conservare la documentazione per dieci anni: fatture, ricevute del bonifico, certificazioni dell’installatore e, se richiesto, la dichiarazione di consenso del proprietario o la prova di convivenza.

importi e tempistiche

Detrazione del 50% per l’abitazione principale e 36% per gli immobili non abitativi. La spesa massima ammessa è di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare, con rimborso mediante dieci rate annuali di pari importo.

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Categorie: Economia

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