Biopsia prostatica "Fusion": la nuova frontiera della diagnostica a Casale
una novità significativa entra nel panorama diagnostico della prostata all’ospedale santo spirito di casale monferrato: l’attivazione della biopsia prostatica guidata dalla tecnologia fusion. l’intervento, non destinato a visite di routine, si rivolge a pazienti selezionati e si propone di unire eccellenza diagnostica e sanità di prossimità, offrendo indicazioni chiare e personalizzate nel percorso di cura.
fusion per biopsia prostatica all’ospedale santo spirito di casale monferrato
la procedura rappresenta una delle innovazioni più avanzate a livello internazionale per la diagnosi del tumore della prostata. la sua attivazione è stata promossa dal reparto di urologia e si basa su una valutazione accurata dell’indicazione clinica da parte dello specialista. l’esame non è di routine ma richiede una corretta selezione del paziente, al fine di massimizzare i benefici diagnostici e terapeutici.
l’integrazione di questa tecnologia ribadisce l’impegno dell’ente ospedaliero nel fornire risposte rapide e di qualità al territorio, evitando spostamenti verso strutture distanti. la gestione è coordinata tra regione, asl e comunità locale per garantire un percorso diagnostico efficace e sicuro.
organ base tracking e navigazione millimetrica per il chirurgo
tra gli elementi qualificanti della tecnica si distingue una funzione esclusiva denominata Organ Base Tracking, che agisce come un navigatore chirurgico guidando con precisione millimetrica il punto esatto della lesione. questo approccio aumenta l’accuratezza diagnostica e riduce i margini di errore, contribuendo a una valutazione mirata e meno invasiva.
strumenti della tecnica fusion
organ base tracking
il sistema integra strumenti avanzati che supportano il chirurgo durante l’esecuzione, facilitando l’individuazione della zona bersaglio e migliorando l’intero percorso diagnostico.
governo clinico e risorse: koelis come pilastro
la realizzazione della tecnologia fusion viene inserita in un percorso di ammodernamento orientato a rendere l’azienda sanitaria modello di efficienza e avanguardia clinica. koelis viene presentato come elemento centrale della governance clinica, contribuendo a razionalizzare i percorsi e a gestire risorse, riducendo, in molti casi, la necessità di ricorrere alla sala operatoria e liberando strutture per altre esigenze. la visione è volta a offrire un’umanizzazione delle cure tramite strumenti innovativi e sicuri.
presenze istituzionali e referenti presenti all’inaugurazione
l’iniziativa è stata sostenuta e accompagnata da rappresentanti istituzionali che hanno sottolineato la valenza territoriale della tecnologia.
- Emanuele Capra, sindaco di casale monferrato
- Luca Novelli, vicesindaco
- Federico Riboldi, assessore regionale alla sanità
- Fabio Bonini, responsabile f.f. del reparto di urologia
- Francesco Marchitelli, direttore generale asl al
- Massimo D’Angelo, direttore sanitario
- Stefano Bergagna, direttore amministrativo