Auricolari Bluetooth a rischio hacker: le chiamate non sono al sicuro

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Auricolari Bluetooth a rischio hacker: le chiamate non sono al sicuro

Una falla nei dispositivi auricolari Bluetooth potrebbe consentire a terze parti di ascoltare le conversazioni degli utenti. L’analisi tecnica mette in evidenza che una funzione di pairing, impiegata per vocalizzare o riprodurre audio, potrebbe trasformarsi in uno strumento di sorveglianza se non gestita correttamente.

auricolari bluetooth: vulnerabilità di sicurezza e potenziali rischi di sorveglianza

come funziona la falla

La vulnerabilità è legata a una errata implementazione della funzione di pairing, nota come Fast Pair. Questo difetto potrebbe permettere a un attaccante di interrompere il collegamento esistente entro una distanza che va dai 10 ai 14 metri. Inoltre, attraverso strumenti associati a Google Find Hub, la posizione della vittima potrebbe essere tracciata.

scenari di rischio

Si delineano due scenari plausibili: da un lato, un rischio contenuto per gli utenti; dall’altro, la possibilità che perfino le funzioni più elementari di un dispositivo aprano una porta a pericoli concreti.

dispositivi coinvolti

  • Sony WH-1000XM6
  • Pixel Buds Pro 2
  • Soundcore Liberty 4 NC
  • Jabra Elite 8 Active
  • Nothing Ear a
  • OnePlus Nord Buds 3 Pro

come difendersi

Per ridurre l’esposizione, sono indicate azioni mirate di aggiornamento:

  • aggiornare costantemente il firmware dei dispositivi Bluetooth;
  • verificare l’aggiornamento dello smartphone all’ultima versione disponibile;
  • fonti datate possono presentare criticità di sicurezza, inclusa quella descritta, rendendo indispensabile mantenere i dispositivi aggiornati.
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Categorie: Tecnologia

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