Tether, criptovalute e l'offerta per l'acquisizione della Juventus
In campo finanziario e sportivo si delineano scenari di grande impatto: una proposta ufficiale di acquisizione proveniente dal gruppo Tether, realtà di riferimento nel settore delle criptovalute, destinata a cambiare la corporate governance della Juventus. L’iniziativa mira all’acquisizione dell’intera partecipazione detenuta da Exor nel club piemontese, comprendendo una quota significativa che rappresenta il 65,4% del capitale sociale emesso. Io, l’operazione è vincolante e interamente finanziata in contanti, con l’obiettivo di consolidare una prospettiva di lungo periodo per la squadra. L’eventuale perfezionamento sarà subordinato alle approvazioni normative necessarie, mentre, se chiusa, è prevista un’offerta pubblica per le azioni rimanenti allo stesso prezzo d’acquisto. In caso di finalizzazione, Tether investirà 1 miliardo di euro nel club, un impegno destinato a supportare lo sviluppo sportivo e societario.
- Paolo Ardoino
- Francesco Garino
chi è tether
Tether è una realtà leader nel campo delle criptovalute e degli asset digitali, con una focalizzazione storica sugli stablecoin, criptovalute ancorate a valuta fiat per limitare la volatilità. In pratica, riceve dollari o euro autentici in entrata e rilascia USDt, la valuta stabile più utilizzata al mondo. Nel tempo la società ha registrato una crescita costante: nel 2024 ha superato i 13 miliardi di dollari di fatturato e vanta una capitalizzazione di mercato oltre i 140 miliardi.
- Paolo Ardoino
- Francesco Garino
risposta di exor
La replica di Exor non ha atteso tempi lunghi: non intende vendere la propria partecipazione in Juventus, né a Tether né a altri soggetti. Le fonti vicine al gruppo hanno ribadito che la Juventus non è in vendita, offrendo una cornice ferma rispetto alle trattative in atto.
- Paolo Ardoino
- Francesco Garino
In chiusura, la comunicazione ufficiale rileva che il percorso verso il perfezionamento dell’operazione comprende la redazione della documentazione definitiva e l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni regolamentari. Tutto ciò mostra una dinamica di mercato che mescola tecnologia, sport e governance societaria, con una forte attenzione agli equilibri tra gli azionisti di maggioranza e le prospettive di sviluppo del club.
- Paolo Ardoino
- Francesco Garino