Tesoro dello Squalo: arpione e canna all'asta

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Tesoro dello Squalo: arpione e canna  all'asta

A metà secolo dall’uscita di un capolavoro che ha ridefinito l’immaginario delle minacce marine, emergono due cimeli destinati all’asta. Propstore annuncia una vendita primaverile nel 2026, con un lanciatore di arpioni e una canna da pesca realmente usati sul set. Contestualmente, al Academy Museum of Motion Pictures è stata allestita una mostra che accoglie circa 200 oggetti storici e materiali di backstage, tra cui il modello superstite dello squalo e gli schizzi originali di Roger Kastel. Il periodo raccontato dalla mostra e dalla commemorazione riflette una fase cruciale della storia di Hollywood, in cui il recupero di liquidità ha influenzato la nascita del collezionismo di memorabilia pop, oggi mercato milionario e punto di riferimento per appassionati e collezionisti.

i pezzi principali in asta

lanciatore di arpioni w. w. greener mark ii

Il lanciatore di arpioni è stato impugnato durante la caccia allo squalo dai personaggi di Quint e Hooper. La custodia verde originale mostra evidenti segni di utilizzo, accompagnata dallo shark dart. Il lotto è stato riconosciuto grazie allo screen-matching ed è stimato tra 250.000 e 500.000 dollari. In passato, un arpione simile utilizzato dal personaggio di Quint era stato venduto nel 2015 per 84.000 dollari.

canna da pesca fenwick

La canna Fenwick era impiegata da Quint, Hooper e dallo sceriffo Brody nella scena in cui i protagonisti iniziano a comprendere le reali dimensioni della creatura. La canna è completa del mulinello di produzione e la stima è compresa tra 75.000 e 150.000 dollari.

la mostra e il contesto storico

Nell’insieme della mostra, il film rivive attraverso 200 oggetti storici e materiali di backstage, tra cui il modello di squalo superstite e gli schizzi originali dell’artista Roger Kastel. Negli anni Settanta, difficoltà finanziarie per gli studi portarono alla cessione di numerosi costumi e accessori, operazione che contribuì alla nascita del collezionismo di memorabilia pop, oggi mercato consolidato. Un riferimento recente illustra l’entità del fenomeno: un dipinto usato per il primo poster di Star Wars è stato venduto per 3,9 milioni di dollari.

Nel frattempo, il cinema continua a essere monitorato come fenomeno culturale, con eventi e mostre che valorizzano la memoria delle produzioni più iconiche e l’impatto economico legato al loro patrimonio di scena.

andamento del mercato e riferimenti

Il 2025 segna il cinquantesimo anniversario di Lo squalo, primo film a superare la soglia di 100 milioni di dollari di incassi negli Stati Uniti. Nonostante il valore iconico, il mercato delle memorabilia legate al film ha raggiunto livelli inferiori a quelli di altre opere di Spielberg, come E.T. o Indiana Jones. Il record risale al 2018, quando un ciak decorato con dentiper squalo fu aggiudicato per 128.000 dollari. Sul fronte pubblico, Spielberg in passato ha riconosciuto gli errori commessi ai tempi del film, dichiarando di aver chiesto scuse agli squali per le riprese.

Questi elementi evidenziano come la combinazione tra cinema, mercati da collezione e memoria possa trasformarsi in una dinamica economica significativa, restando centrata sull’aderenza ai materiali originali e al contesto storico di produzione.

figure chiave legate al film:

  • Steven Spielberg — regista
  • Robert Shaw (Quint)
  • Richard Dreyfuss (Matt Hooper)
  • Roy Scheider (lo sceriffo Brody)
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