Terapia genica per demenza frontotemporale: studio in corso su mutazione GRN

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Terapia genica per demenza frontotemporale: studio in corso su mutazione GRN

In ambito neurologico, si esplorano opzioni innovative capaci di intervenire direttamente sui meccanismi genetici alla base di forme di demenza precoce. l’obiettivo è offrire una strategia mirata a ripristinare funzioni cellulari compromesse, con particolare attenzione alla demenza frontotemporale associata a mutazioni del gene Grn. la ricerca clinica Aspire-Ftd valuta un candidato terapico in grado di fornire una copia funzionale del gene Grn nel cervello, con la finalità di modulare i livelli di progranulina e, di conseguenza, la traiettoria della malattia.

avb-101: terapia genica per la ftd-grn

avb-101: modalità di somministrazione e obiettivo terapeutico

avb-101 è una terapia genica somministrata una sola volta, progettata per fornire una versione funzionale del gene Grn direttamente nel sistema nervoso centrale. la somministrazione avviene tramite una procedura neurochirurgica stereotassica minimamente invasiva, mirata al cervello, con l’intento di aumentare i livelli di progranulina e di rallentare la progressione della demenza frontotemporale con mutazioni Grn.

avb-101: meccanismo d’azione per ripristinare la progranulina

l’approccio operativo è centrato sul ripristino della funzione del gene Grn nel tessuto cerebrale. la terapia agisce direttamente nel cervello, bypassando la barriera emato-encefalica, per concentrare l’intervento dove la carenza di progranulina è responsabile della compromissione neuronale. l’obiettivo clinico è migliorare o stabilizzare le condizioni funzionali legate a questa mutazione genetica.

avb-101: centro clinico e partecipanti allo studio

la sperimentazione è in corso nel contesto di uno studio internazionale fase 1-2, con l’istituto neurologico carlo besta di milano come unico centro italiano coinvolto. lo studio mira a valutare sicurezza ed effetti iniziali sull’evoluzione della malattia, offrendo un contesto per osservare l’impatto della terapia sui pazienti affetti da ftd-grn.

avb-101: procedura di infusione e posizionamento

la somministrazione viene eseguita tramite una tecnica neurochirurgica stereotassica guidata, direttamente nel talamo, una regione chiave della connettività cerebrale. tale approccio consente di offrire la terapia nel target desiderato, riducendo al contempo l’esposizione sistemica. l’intervento si integra con l’imaging intraoperatorio per controllare posizionamento e copertura dell’infusione e per facilitare la sicurezza della procedura.

avb-101: sicurezza, progressi e obiettivi

la prima fase dello studio è finalizzata a verificare la sicurezza del trattamento e a ottenere segnali preliminari di efficacia nel contrastare la progressione della malattia. se i dati si mostrano favorevoli, l’intervento potrebbe essere esteso a un numero maggiore di pazienti affetti da ftd-grn, con potenziali benefici diffusi oltre i confini nazionali.

La cornice clinica evidenzia come l’intervento sia pensato per intervenire sul meccanismo genetico alla base della patologia, offrendo un modello di ricerca che guarda a una terapia genica mirata e a un possibile cambiamento nel decorso della malattia.

persone chiave coinvolte nel progetto:

  • david cooper, chief medical officer di aviadoBio
  • giuseppe di fede, responsabile dell’unità di neurologia 8 - demenze e patologie degenerative del sistema nervoso centrale del besta
  • vincenzo levi, neurochirurgo funzionale del besta e sub investigator del trial

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