Scontri a Bruxelles durante le proteste agricole mentre l'UE valuta l'accordo con il Mercosur
Una mobilitazione di agricoltori provenienti da diverse nazioni europee ha attraversato Bruxelles, ponendo al centro le politiche agricole comuni e le prospettive di un eventuale accordo con i paesi del Mercosur. La manifestazione ha acceso i riflettori su garanzie economiche, semplificazioni amministrative e sulla sicurezza alimentare, richiedendo risposte chiare alle istanze del comparto.
proteste degli agricoltori europei a bruxelles: dinamiche e richieste
Dal mattino decine di trattori hanno invaso le strade della capitale, aprendo un corteo partito alle 12.30 dal quartiere Gare du Nord e diretto verso l’area di Arts-Loi. Nel computo complessivo si attesta una partecipazione di circa 8mila manifestanti, accompagnati da circa un migliaio di trattori. A fianco delle organizzazioni nazionali, hanno preso parte istituzioni europee di peso come Coldiretti e Cia-Agricoltori Italiani, insieme a Copa-Cogeca, l’aggregazione delle due principali reti agricole continentali.
Nel corso della giornata, la protesta ha registrato episodi di tensione nel quadri urbano che circoscrive Place du Luxembourg, con decine di trattori parcheggiati e numerose attestazioni di danneggiamento. Le forze dell’ordine hanno risposto con l’uso di idranti e fumogeni, mentre i manifestanti hanno reagito con lanci di patate, barbabietole, uova, bottiglie e petardi. Le recinzioni in filo spinato hanno confinato l’accesso all’Europarlamento, e sono stati accesi alcuni roghi all’interno della piazza.
Nella zona interessata sono state segnalate soste di diverse sigle sindacali, tra cui la Fnsea, la Fdsea e il sindacato dei giovani agricoltori Jeunes agriculteurs (Cnja), con la presenza di rappresentanti regionali e nazionali.
scontri e tensioni nei pressi del parlamento europeo
Il pomeriggio ha visto un’intensificazione delle tensioni nei pressi della sede legislativa, con interventi di contenimento per assicurare lo sgombero degli occupanti da Place du Luxembourg. Si sono registrate ferite tra i partecipanti e danni materiali agli edifici e alle strutture limitrofe, inclusa la Stazione Europa. Dopo diverse ore di tensione, le forze di sicurezza hanno progressivamente ripristinato l’ordine e avviato lo sgombero.
incontri istituzionali e posizioni europee
In parallelo, una delegazione di agricoltori ha avuto incontri con figure di spicco dell’esecutivo europeo. La presidente della Commissione Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa hanno definito l’incontro produttivo e hanno ribadito la necessità di offrire affidabilità e supporto agli agricoltori, con strumenti mirati nel bilancio e una semplificazione che migliori la gestione quotidiana delle imprese agricole. La discussione ha toccato anche la discussione sull’accordo commerciale con il Mercosur, con posizioni divergenti tra i vari livelli politici nazionali e comunitari.
Nel contesto italiano, il governo ha sottolineato la disponibilità a procedere con eventuali intese non appena si otterranno risposte adeguate alle istanze del comparto, affinché le misure possano essere definite in tempi brevi. Parallelamente, esponenti europei hanno espresso preoccupazioni sull’impatto di eventuali accordi sui produttori europei e sulla necessità di salvaguardare il settore primario comunitario.
presenze di personalità chiave
- Ursula von der Leyen
- Antonio Costa
- Luiz Inacio Lula da Silva
- Giorgia Meloni
- Pedro Sánchez
- Andoni García
- Cristiano Fini
- Vincenzo Gesmundo
