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Una realtà espositiva di rilievo internazionale prende forma a Gorizia, offrendo un percorso immersivo che unisce arte, dati e tecnologia. L’iniziativa presenta una nuova galleria d’arte digitale immersiva all’interno della Galleria Bombi, concepita per trasformare lo spazio in un’esperienza sensoriale continua. L’insieme raggiunge una superficie digitale di circa 1.000 metri quadrati, con oltre 300 metri di percorso e 100 metri trasformati in un ambiente visivo completamente rivestito da LED di ultima generazione, creando un continuum tra superficie fisica e linguaggio digitale.

dag – digital art gallery a gorizia

struttura espositiva e percorso

La disposizione espositiva privilegia un flusso lineare che accompagna i visitatori attraverso ambienti visivi in continua evoluzione. Il progetto unisce spazi fisici a contenuti digitali, offrendo un’impronta immersiva e dinamica che invita all’esplorazione. L’uso di LED avanzati garantisce una resa cromatica e luminosa ad alta fedeltà, con una coerenza tra elementi scenografici e opere digitali che incoraggia una percezione trasversale tra arte e tecnologia.

data tunnel e l’arte dei dati

All’apertura, l’installazione principale è Data Tunnel, opera dell’artista di rilevanza internazionale Refik Anadol, tra i nomi più influenti nel campo della digital art e dell’estetica dei dati. L’opera introduce un organismo digitale vivo, attraversato da un flusso visivo continuo lungo l’intera estensione del Ledwall. Il progetto nasce dalla ricerca sull’Large Nature Model, un modello di intelligenza artificiale allenato su milioni di immagini ambientali e dataset provenienti da musei e archivi scientifici internazionali, selezionati e curati secondo principi etici e sostenibili.

tecnologie impiegate e principi etici

Il percorso si fonda sull’integrazione di tecnologie avanzate e di una progettazione mirata a garantire trasparenza etica nell’uso dei dati visivi. Il modello attinge a risorse museali e archivi scientifici selezionati, con una gestione responsabile che valorizza il contesto culturale e la sostenibilità operativa dell’intera esperienza.

l'artista protagonista

Refik Anadol è tra i creatori più influenti nel panorama della digital art, noto per lavori esposti in istituzioni di rilievo come musei e spazi d’arte contemporanea. In questa realtà, Data Tunnel è parte di una ricerca continua sugli asset visivi e sull’interazione tra macchina e percezione umana, ponendo l’attenzione sull’autenticità estetica e sull’innovazione tecnica.

  • Refik Anadol
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Categorie: Tecnologia

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