Qualità dei e IA per ricerca, diagnosi e telemedicina
Nel contesto attuale della sanità digitale, emerge con forza il ruolo chiave dei dati: solo se sono di qualità, strutturati e valorizzati in modo mirato possono guidare diagnosi tempestive, terapie sempre più mirate e lo sviluppo di strumenti elettromedicali affidabili. L’evento Health Data Revolution, organizzato da Federated Innovation @Mind in collaborazione con Bracco a Milano, ha posto l’accento sull’esigenza di una sinergia tra pubblico e privato per sfruttare pienamente le leve offerte dai dati sanitari, accompagnata dall’applicazione dell’intelligenza artificiale e da una visione orientata all’innovazione.
qualità del dato e innovazione sanitaria
la qualità del dato è la base su cui si costruiscono percorsi diagnostici più rapidi e terapeutiche più efficaci, grazie all’intelligenza artificiale che consente di snellire i processi clinici, individuare terapie adeguate e analizzare l’uso delle apparecchiature elettromedicali impiegate quotidianamente. Questo approccio facilita anche l’avvio della teleassistenza e della telemedicina territoriale, strumenti essenziali per una gestione sanitaria più capillare e tempestiva. È cruciale, però, che il valore attribuito a questi dati sia orientato esclusivamente a diagnosi, terapia o ricerca.
ruolo del partenariato pubblico-privato
Nel discorso chiave, il governo si è impegnato a qualificare la relazione tra settore pubblico e mondo privato, ritenendo che la simbiosi tra le due realtà sia necessaria per valorizzare le potenzialità del dato e convertirle in innovazione concreta per i pazienti.
fascicolo sanitario elettronico 2.0
Un protagoniste centrale è il fascicolo sanitario elettronico 2.0, considerato un obiettivo europeo al quale il governo destina circa 1,3 miliardi di euro. Lo strumento, associato a una valorizzazione del dato clinico sanitario, costituirà la storia clinica del paziente e renderà l’accesso al FSE più agevole sia per i medici sia per gli altri soggetti interessati, che dovranno contribuire con dati accurati e completi.
impatti futuri e prospettive
Il percorso strategico punta a consolidare una gestione delle informazioni sanitarie orientata all’efficienza diagnostica e terapeutica, con un focus decisivo su dati affidabili, accessibili e utilizzabili per percorsi di cura innovativi, sostenuti da investimenti mirati e una governance adeguata.
- Alessio Butti — senatore e sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione