Pesce sequestrato a Lucca: 30 kg destinati al cenone di Capodanno

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Pesce sequestrato a Lucca: 30 kg destinati al cenone di Capodanno

Una forte attenzione alle verifiche sulla filiera ittica caratterizza l’azione delle autorità costiere, con l’obiettivo di assicurare la sicurezza alimentare e la tracciabilità dei prodotti destinati al consumo. In questo contesto si è distinto un intervento operativo a viareggio, finalizzato a identificare irregolarità nella gestione delle pescherie e della ristorazione, soprattutto in periodi di maggiore domanda durante le festività. L’intervento ha mostrato l’importanza di controlli mirati e di una vigilanza che tenga conto sia della vendita al dettaglio sia delle condizioni di conservazione.

sequestro di pesce destinato al cenone di capodanno a viareggio

La capitaneria di porto di viareggio ha sequestrato ieri 30 chilogrammi di pesce destinato al cenone di Capodanno, a seguito di ispezioni effettuate in pescherie e ristoranti del capoluogo. Le ispezioni hanno evidenziato irregolarità nella gestione e nella tracciabilità dei prodotti ittici, con conseguenze immediatamente operative per la messa al bando di porzioni non conformi.

vigilanza in mare e risultati sui controlli alla pesca

Diversa la situazione per quanto riguarda la vigilanza in mare: i controlli sulle attività di pesca professionale e sportiva non hanno fatto emergere violazioni, confermando una crescente attenzione degli operatori al rispetto delle norme. L’approccio operativo ha ribadito l’importanza di verifiche mirate, utili a mantenere elevato il livello di conformità lungo le filiere della pesca.

programma operativo 2025 della guardia costiera di viareggio

Questo episodio rientra nel più ampio programma di attività della Guardia Costiera di Viareggio, che nel corso del 2025 ha elevato 40 sanzioni amministrative e effettuato 28 sequestri, per un totale di oltre 300 chilogrammi di prodotto ittico non conforme alla normativa vigente. Le operazioni hanno insistito sull’accuratezza delle pratiche di conservazione e sul rispetto delle tempistiche di permanenza degli alimenti sul mercato.

deposito di pesce senza informazioni sulla provenienza ad altopascio

Di particolare rilievo è stata anche l’azione di polizia condotta nei giorni scorsi ad Altopascio, dove è stato scoperto un deposito contenente circa cinque tonnellate di pesce senza informazioni sulla provenienza e con il termine minimo di conservazione scaduto da diversi mesi. L’esito dell’intervento ha evidenziato potenziali criticità legate alla gestione e al know‑how della conservazione.

Pesce sequestrato a Lucca: 30 kg destinati al cenone di Capodanno
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