Pagare la sosta a Roma: perché costa di più?
Le tariffe della sosta nelle strisce blu di Roma restano complessivamente invariate, ma dall’1 dicembre i gestori privati di canali digitali per il pagamento possono applicare una commissione sul valore del titolo di sosta. I canali tradizionali, come i parcometri e l’acquisto tramite voucher cartacei, non sono interessati da questa maggiorazione, che riguarda in via principale i pagamenti online.
tariffe sosta roma: canali digitali e commissioni
Secondo le indicazioni ufficiali, l’intervento non altera l’ammontare base della sosta. Le tariffe tariffarie restano ferme, mentre la commissione si applica solo sui canali digitali, non sui servizi gestiti da Atac.
tariffe base e aree di applicazione
Fuori dalle zone a traffico limitato, la tariffa oraria della sosta è di 1,00 euro. All’interno della Ztl, l’orario di sosta è di 1,20 euro all’ora. Le condizioni restano identiche per chi acquista tramite metodi tradizionali: cartacei o parcometri.
commissione sui pagamenti digitali
Per i pagamenti effettuati tramite canali digitali, la commissione può arrivare a un massimo del 15% sul valore del titolo di sosta. Questa maggiorazione non si applica ai canali gestiti da Atac, quindi non incide sul costo dei parcometri né sull’acquisto di titoli cartacei.
esempi pratici
- fuori dalle Ztl: da 1,00 euro/ora a 1,15 euro/ora con la commissione digitale (ovvero +0,15 euro, legati al costo del servizio).
- all’interno della Ztl: da 1,20 euro/ora a 1,38 euro/ora con la commissione digitale, mantenendo la differenza rispetto al canale cartaceo.
- voucher da 8 ore: da 4,00 euro a 4,60 euro con la commissione digitale.
La contestualizzazione di questa commissione è legata all’aggiornamento del contratto con il gestore della sosta e riflette l’allineamento con i trend delle principali città italiane.
nominativi principali
- Eugenio Patanè
- Atac
- gestori privati di canali digitali