MyFermi: il blog scolastico premiato con l'Albo d'Oro e le voci dei suoi redattori
Nel panorama dell’informazione scolastica, myfermi si posiziona come laboratorio vivo e dinamico, promosso dall’istituto Enrico Fermi di Mantova. Nato tra i banchi e l’impegno degli studenti, il blog rappresenta un punto di riferimento per contenuti pensati dai ragazzi con una prospettiva critica e senza retorica educativa, offrendo una lingua agile e accurata su temi di attualità, cultura e scienza.
myfermi: un punto di riferimento nell’informazione scolastica
myfermi: origini e riconoscimenti
La nascita risale a cinque anni fa, quando l’iniziativa ha preso forma nel contesto dell’istituto Fermi. Il blog ha ricevuto riconoscimenti importanti, entrando nell’“Albo d’Oro del Giornalismo Scolastico” dopo la vittoria al concorso nazionale “Penne Sconosciute” 2025, ospitato in Piancastagnaio, provincia di Siena.
myfermi: redazione, ruoli e dinamiche
La redazione è guidata dalla professoressa Paola Frigeri, referente del progetto, insieme alle studentesse-direttrici Iulia Marasescu e Hajar Cajem, entrambe all’ultimo anno. Il vice Giacomo Terzi coordina un gruppo che quest’anno, aprendosi anche ai ragazzi del primo anno, raggiunge quasi quaranta membri. Da tempo la redazione collabora anche con ilfattoquotidiano.it, esigenza promossa dalla docente; di recente si sono tenute visite guidate presso la redazione web di Milano e sono stati accolti percorsi di tirocinio legati al progetto PCTO, oltre a contributi pubblicati sul quotidiano online.
La squadra proviene da entrambi gli indirizzi dell’istituto, con una partecipazione significativa di studenti del tecnico e di scienze umane. L’impegno si estende a figure complementari come informatica, fotografia, comunicazione, illustrazione e grafica. Tra le rubriche di maggiore apprezzamento figura “I ragazzi di Via Spolverina”, omaggio ai giovani di una storica generazione che rivoluzionò la fisica nucleare negli anni ’30. Ogni articolo è inserito in una rubrica gestita da un caporedattore, con un processo di revisione che rispetta la voce dell’autore, intervenendo solo per sintassi o errori minimi, e poi passando all’“correzione di bozze” affidata al docente responsabile per la rubrica. L’autore, una volta soddisfatto, autorizza la pubblicazione.
myfermi: collaborazioni e percorsi formativi
Il blog parla di temi ampi, inclusi argomenti delicati come la violenza di genere e i conflitti internazionali, mantenendo una linea editoriale che non assume posizioni politiche esplicite ma presenta gli avvenimenti in modo argomentato e rispettoso. L’umanità delle opinioni è valorizzata, purché si basi su argomentazioni chiare e non contenga contenimenti d’odio. Il progetto è visto come un valore pedagogico: un contesto dove la democrazia partecipata guida le decisioni e le scelte, e dove la responsabilità individuale trova spazio in ruoli e tempi condivisi.
myfermi: linea editoriale e clima educativo
La filosofia del blog si fonda sul rispetto dei principi della Costituzione Italiana e della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. La redazione espone fatti e prospettive, senza imporre una lettura unica, e accoglie contributi di vario orientamento, purché le idee siano ben argomentate e prive di contenuti d’odio. In questo modo si tutela la pluralità di pensiero e si promuove un dibattito civile all’interno della comunità scolastica.
myfermi: impatto educativo e dinamiche di apprendimento
Il progetto è percepito come una delle esperienze più formative: aiuta i ragazzi a sviluppare capacità di scrittura, a riconoscere la responsabilità di ruoli e tempistiche e a intrecciare riflessione personale con realtà sociale. Secondo le direttrici, la partecipazione al blog stimola l’espressione anche per chi, inizialmente, tendeva ad essere riservato, favorendo argomentazioni mature e idee innovative. La dinamica di riunioni, pianificazione e revisione riflette un modello di apprendimento attivo e democratizzato, in cui ogni decisione è discussa e condivisa dal gruppo.
Questo contesto dimostra come il blog possa essere un luogo di crescita personale e collettiva, dove le competenze comunicative si intrecciano con una comprensione critica degli eventi e del mondo contemporaneo.
Persone coinvolte e nomi significativi trovano spazio nel paragrafo dedicato seguente:
- Paola Frigeri
- Iulia Marasescu
- Hajar Cajem
- Giacomo Terzi
- Simone Ceriotti
- Janiss Zanoni
