Meloni convoca vicepremier e Giorgetti per emendamento e vertice d'urgenza sulla manovra

• Pubblicato il • 3 min
Meloni convoca vicepremier e Giorgetti per emendamento e vertice d'urgenza sulla manovra

In una giornata attraversata da tensioni e da una crisi di governo sfiorata, il percorso della manovra di bilancio ha provato a rientrare in carreggiata, ma resta incerto e soggetto a nuove necessità di copertura. Il clima resta teso tra le forze di maggioranza, mentre il governo procede con cautela tra emendamenti, dibattiti e possibili slittamenti, con l’obiettivo di definire un insieme di misure che riguardano imprese, mercato del lavoro e patrimonio pubblico.

manovra di bilancio in commissione: tensioni, emendamenti e slittamenti

l’iter parlamentare e le novità approvate

Nel corso della giornata sono state approvate alcune novità di rilievo, tra cui una misura simbolica sull’oro di Bankitalia, un allentamento della stretta sugli affitti brevi e l’iperammortamento. Tuttavia, non tutto è stato definito, poiché restano pendenti altre disposizioni cruciali per le imprese e per il quadro contabile complessivo. Il lavoro di commissione ha mostrato la volontà di mantenere aperto il confronto, pur con la necessità di garantire coperture affidabili e coerenti con l’insieme della manovra.

vertice di maggioranza e correzioni

In serata è stato convocato un vertice a Palazzo Chigi con i vicepremier e il ministro dell’Economia per chiarire la situazione. Da un lato, si è deciso di inserire nuove coperture su un testo già esaminato dalla Commissione, dall’altro lato sono rimasti fuori diversi provvedimenti specifici, tra cui alcune misure per le pensioni e norme mirate a Transizione 5.0, al caro materiali e a una Zes unica, oltre a una porzione consistente dei fondi per il Piano casa. L’obiettivo indicato è integrare il quadro normativa senza ricorrere a un nuovo decreto, ma piuttosto intervenendo direttamente sul testo esistente.

lo slittamento dei tempi

Con il prolungarsi dei lavori in commissione, si delineano possibilità di rinvio. Le prospettive indicano una chiusura dei lavori non immediata e una possibile definizione dell’emendamento entro il prossimo fine settimana, con tempi che complicano la programmazione in Aula. L’aggiornamento delle tabole di marcia prevede una finestra operativa che potrebbe estendersi oltre le previsioni iniziali, influenzando anche le tempistiche di esame in aula.

le reazioni e le posizioni delle forze politiche

La discussione ha visto scaldarsi le posizioni tra le diverse correnti della maggioranza, con critiche espresse sul metodo e sulla gestione delle coperture. Alcuni rappresentanti hanno sottolineato la necessità di evitare forzature e di costruire un testo più chiaro e sostenibile, mentre altri hanno evidenziato la necessità di preservare misure strategiche per la crescita e per il tessuto produttivo. Le opposizioni hanno denunciato una gestione poco trasparente e hanno chiesto rispetto delle prerogative parlamentari, promettendo vigilanza sulle coperture e sull’effettiva efficacia degli interventi previsti.

protagonisti principali coinvolti nella trattativa

  • giorgia meloni
  • lucio malan
  • luca ciriani
  • giorgetti
  • lavinia mennuni
  • federico freni
  • claudio borghi
  • maurizio gasparri
  • stefano patuanelli
  • francesco boccia
  • tino magni
Manovra, si cambia ancora: nuovo emendamento in commissione e stop al decreto. Vertice di governo tra Meloni, vicepremier e Giorgetti

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