Marco Carta: "Alla notizia della morte di mio padre, continuai a guardare i cartoni animati
una testimonianza intensa descrive un’infanzia segnata dall’assenza del padre e dalla battaglia della madre contro una malattia molto aggressiva. il racconto mette in luce momenti decisivi che hanno formato l’approccio alla vita e la gestione del dolore, offrendo un quadro sobrio e centrato sui fatti.
marco carta: infanzia segnata dall'assenza del padre
da bambino di sette anni, marco carta ricorda un pomeriggio decisivo nel quale sperava di incontrare il padre. lunedì dopo la scuola, mangiò in fretta e si vesteva con cura per apparire agli occhi del padre, chiedendo di incontrarlo alle 16. arrivò a chiedere di incontrarlo intorno alle 15, per esser pronto al momento fissato.
con il passare delle ore, ogni uomo che passava gli sembrava possibile padre. le ore si susseguivano: tre, quattro, cinque, e lui restava immobile sul gradino rivolto verso la strada. la madre, dallo sguardo cupo, lo chiamò dentro quando capì che quell’esito non ci sarebbe stato.
in quel momento emerse la consapevolezza che il padre non sarebbe mai arrivato, e che quel giorno avrebbe segnato la sua crescita senza di lui. per il bambino questa mancanza ha rappresentato una ferita profonda, destinata a influenzare il rapporto con l’immagine paterna per molti anni.
marco carta: la relazione con la madre e la malattia
la situazione familiare era resa ancor più pesante dalla battaglia della madre contro un tumore molto aggressivo. all’inizio, la malattia era già metastatica, e la tensione quotidiana era palpabile. la non presenza del padre si aggiungeva al peso della salute della madre, aggravando il senso di precarietà all’interno della casa.
marco carta: l’impatto emotivo della perdita
l’informazione sull’assenza del padre è seguita dall’attenzione sulla perdita reale: il padre è morto prima di crescere ulteriormente, all’età di circa 33 anni, a causa di una malattia. in quel periodo, musei del tempo e programmi televisivi occupavano la quotidianità del bambino: la madre comunicò la notizia, e lui continuò a guardare la televisione senza reagire in modo apparente, conservando il ricordo di quell’assenza come parte integrante della sua infanzia.
marco carta: la crescita e le cicatrici emotive
questi eventi hanno contribuito a formare una preoccupazione costante per malattie in età giovane, un tema che ha accompagnato la crescita. anche la madre, in giovane età, è morta (ventottenne), lasciando un vuoto che ha alimentato lacune emotive e una sensazione di irrequietezza e rabbia verso se stessi. tali dinamiche hanno contribuito a una consolidata percezione di rifiuto e a una sofferenza interiore prolungata nel tempo.
nominativi principali presenti nel racconto
- Marco carta
- la madre
- il padre


