La svolta professionale in Portogallo: il racconto di un ingegnere italiano

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La svolta professionale in Portogallo: il racconto di un ingegnere italiano

la scelta di trasferirsi all’estero: un esempio di carriera e crescita personale

Negli attuali contesti lavorativi, sempre più giovani professionisti optano per esperienze internazionali come strada per migliorare le proprie opportunità e sviluppare competenze in ambienti più dinamici e stimolanti. La decisione di allontanarsi dal proprio paese di origine, spesso in cerca di condizioni lavorative più favorevoli e di un ambiente più aperto e inclusivo, rappresenta un passo significativo che richiede valutazioni approfondite e una forte determinazione.

la storia di un giovane ingegnere in cerca di nuove opportunità

Un esempio emblematico è quello di un giovane di 28 anni che, formato attraverso un percorso di studi approfondito e un’esperienza internazionale, ha deciso di abbandonare il mercato del lavoro italiano e di stabilirsi in Portogallo. Con alle spalle un percorso accademico articolato, che comprende una laurea magistrale presso il Politecnico di Milano e un anno di Erasmus, ha incontrato le difficoltà di un mercato del lavoro poco flessibile e poco gratificante, con offerte di stage a condizioni spesso insoddisfacenti, come uno stage retribuito con soli 450 euro mensili.

la crescita professionale e personale oltre i confini nazionali

motivi della scelta di trasferirsi all’estero

La ricerca di un ambiente di lavoro più innovativo e motivante, accompagnata dalla possibilità di ottenere uno stipendio superiore e di partecipare a un programma di formazione internazionale, ha portato il giovane a trasferirsi a Lisbona. Qui ha potuto usufruire di un contratto a tempo indeterminato, di condizioni di lavoro flessibili e di un equilibrio tra vita professionale e privata più vivibile, con spazi di libertà che favoriscono il raggiungimento di obiettivi grazie alla fiducia reciproca tra datore di lavoro e dipendente.

esperienze e benefici della vita in portogallo

Il Portogallo si distingue per incentivi fiscali favorevoli ai giovani, come il regime fiscale IRS Jovem, che prevede l’esenzione totale dall’imposta sul reddito per il primo anno di attività. La mentalità più rilassata si combina con un'alta produttività, facilitando occasioni di svago come il tramonto sull’oceano o praticare sport all’aria aperta. La libertà di orario e l’approccio di lavoro basato sui risultati invece che sulle ore sono elementi che contribuiscono a un modo di lavorare più rispettoso delle esigenze individuali.

rotazioni internazionali e crescita professionale

valore delle esperienze all’estero

Il percorso professionale prevede diverse rotazioni in vari dipartimenti, con possibilità di lavorare all’estero. Questo ha portato a un’esperienza di otto mesi trascorsi a Bangkok, dove si è occupato di mercati asiatici, ampliando così il network e acquisendo nuove competenze interculturali. Il ritorno a Lisbona a settembre ha rappresentato un ulteriore passo verso un ambiente di lavoro più meritocratico, inclusivo e innovativo, in cui si sente di poter esprimere appieno il proprio potenziale.

confronto tra i mercati del lavoro

Il confronto tra diverse realtà lavorative evidenzia differenze sostanziali nei benefit e nelle condizioni totali. Mentre in Italia si riconoscono alcuni aspetti positivi, come la tutela sui contratti, i salari e le ferie risultano generalmente più vantaggiosi nel nord Europa e nei paesi asiatici. Le differenze nei congedi di paternità e maternità, nei benefit e nelle retribuzioni sottolineano come un’esperienza internazionale possa arricchire e diversificare significativamente l’approccio professionale e personale.

le riflessioni di un giovane all’estero

Vivere lontano dall’Italia richiede uno sforzo importante, ma si rivela estremamente gratificante. La possibilità di integrare diverse culture, di sviluppare nuove abitudini e di ampliare la propria visione del mondo rappresenta un capitale prezioso per il futuro. La scelta di rimanere all’estero si rafforza con la consapevolezza di un percorso di crescita più ricco, anche se accompagnato da sacrifici legati alla lontananza da famiglia e amici.

considerazioni sul futuro professionale

Il giovane si dichiara deciso a continuare la propria carriera oltre i confini nazionali, sostenendo che in Italia c’è ancora poca attenzione verso le reali esigenze dei giovani. Con quasi metà dei colleghi universitari già operativi all’estero, emerge una realtà in cui le opportunità di sviluppo spesso si trovano fuori dal Paese. La volontà di proseguire in questo percorso si combina con una riflessione più ampia sulla necessità di rinnovare il mercato del lavoro italiano e di creare condizioni più favorevoli per i giovani talenti.

Ingegnere in Portogallo. “Qui la mia vita è decollata. In Italia dopo la laurea mi hanno offerto un lavoro da 450 euro al mese”
Categorie: Economia

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