Giani: "Legge sul fine vita resta valida, pronti a modifiche su indicazioni della Corte
La Corte costituzionale ha definito la posizione della legge toscana sul fine vita: l’impianto complessivo resta valido, ma alcune parti necessitano di revisione o eliminazione per allinearsi alle indicazioni impartite dalla Consulta. L’esito della sentenza permette alla Regione di intervenire per correggere profili segnalati dai giudici, mantenendo l’obiettivo di definire procedure per l’accesso al suicidio medicalmente assistito in condizioni sanitarie gravissime e irreversibili.
La normativa regionale aveva previsto commerce di organizzazione e tempi operativi, con l’istituzione di commissioni multidisciplinari presso le aziende sanitarie, una procedura per la presentazione e la valutazione delle richieste, il coinvolgimento dei comitati etici e la possibilità di garantire l’assistenza sanitaria necessaria per la preparazione all’autosomministrazione del farmaco autorizzato. È inoltre prevista la possibilità di utilizzare risorse regionali aggiuntive per assicurare che le prestazioni fossero gratuite, anche oltre i livelli essenziali di assistenza.
legge toscana sul fine vita: validità confermata e necessità di modifiche
La Corte ha respinto le censure statali sull’intera legge, riconoscendo la legittimità della regolarità legislativa entro i confini regionali. Tuttavia, sono stati indicati elementi che devono essere riscritti o eliminati, tra cui i requisiti di accesso, le tempistiche rigide e la definizione dei livelli essenziali di assistenza che resterebbero di competenza statale.
La Regione dovrà quindi intervenire per adeguare il testo alle indicazioni della Consulta, mantenendo l’impostazione ordinamentale ma modificando articoli specifici. L’elaborazione delle revisioni sarà affidata all’ufficio giuridico, che riprenderà l’attività al rientro dalle festività per avviare la riformulazione necessaria e garantire una versione organica della normativa.
legge toscana sul fine vita: contenuti destinati a essere rivisti
Tra gli elementi oggetto di revisione rientrano i profili che riguardano le condizioni di accesso, la definizione delle tempistiche e l’individuazione dei livelli di assistenza, che la Corte ha ritenuto di competenza statale in alcune componenti. Il testo manterrà l’impianto di accreditamento e valutazione delle richieste, nonché la possibilità di coinvolgere i comitati etici in fasi chiave della procedura.
elementi operativi e prospettive
Restano in primo piano le condizioni per l’assistenza sanitaria necessaria durante la preparazione all’autosomministrazione del farmaco, nonché l’attenzione a garantire una copertura finanziaria sostenuta a livello regionale, dove possibile. Le modifiche mirano a preservare l’equilibrio tra autonomia regionale e principi di tutela a livello statale, evitando discrepanze normative tra la Regione e le disposizioni statali.
nominativi di rilievo
- Eugenio Giani — presidente della Regione Toscana
