Esperti a confronto sull'Health Revolution al Mind

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Esperti a confronto sull'Health  Revolution al Mind
Un’intensa giornata milanese ha evidenziato come l’innovazione digitale, la sostenibilità e l’evoluzione dei modelli di cura stiano trasformando il panorama sanitario italiano. L’evento ha radunato istituzioni, centri di ricerca, imprese e stakeholder nel contesto del Mind - Milano Innovation District, con il contributo di Bracco e del Centro diagnostico italiano, per approfondire tematiche chiave e delineare una prospettiva condivisa di sviluppo. L’obiettivo è mostrare come la trasformazione possa tradursi in soluzioni concrete per diagnosi precoci, percorsi clinici più efficienti e un ecosistema sanitario fondato su dati sicuri, governance etica e interoperabilità.

rivoluzione dei dati sanitari e sanità digitale

nel quadro dell’evento, il ruolo del Mind come hub capace di collegare ricerca, industria e istituzioni è stato posto al centro, offrendo una cornice ideale per discutere il potenziale trasformativo dei dati sanitari. Passaggio chiave è la costruzione di un contesto in cui le piattaforme universitarie, i big data e i modelli di interoperabilità diventino strumenti concreti a beneficio di cittadini e professionisti, con una telemedicina strutturale all’interno del sistema.

  • fabrizio grillo – presidente di Federated Innovation @mind
  • monica di l uca – rappresentante dell’università degli studi di milano
  • gianluca vago – presidente del cluster lombardo life science
  • fidelia cascini – referente dello European Health Data Space
  • gian antonio girelli – esponente politico impegnato sul tema
  • luca marelli – esperto di governance e etica dei dati
  • vincenzo salvatore – avvocato esperto in privacy e responsabilità etica

dinamiche nazionali ed europee

la discussione ha messo in luce una trasformazione guidata dall’integrazione tra livello nazionale ed europeo: lo sviluppo dello European Health Data Space significa armonizzare normative e pratiche per consentire riuso controllato delle informazioni a sostegno di ricerca, innovazione e sviluppo industriale, in coerenza con lo spazio europeo dei dati sanitari. Il fascicolo sanitario elettronico 2.0 è stato indicato come punto di accesso ai dati, garantendo diritti, trasparenza e tracciabilità degli utilizzi, con una governance che ridefinisce la fiducia tra cittadini, istituzioni e contesto di ricerca.

  • alessio butti – sottosegretario di stato con delegate all’innovazione
  • monica di l uca – confermando la sinergia tra atenei e attori pubblici
  • fidelia cascini – collegamento tra livello europeo e contesto nazionale
  • gian antonio girelli – elemento chiave nel dibattito normativo e sociale
  • giulio siccardi – referente operativo di Agenas

prospettiva lombarda e governance dei dati

nella prospettiva regionale, la sanità lombarda ha mostrato dinamismo orientato ai dati, con una strategia che punta a una sanità sempre più centrata sulle evidenze e sull’interoperabilità. Le questioni etiche e legali hanno trovato risposte nel dibattito tra tutela della privacy, consenso informato e responsabilità, sottolineando la necessità di un modello sostenibile e responsabile per consentire un uso consapevole dei dati sanitari.

  • gianluca vago – presidente del cluster lombardo life science
  • luigi marino – (riferimento a figure presenti nel dibattito regionale)
  • lucia rossi – (riferimento a esperte di governance)
  • pietro costanzo – (in ambito regolatorio e sanitario)

ricerca, tecnologia e sviluppo industriale

la sessione dedicata alla ricerca ha mostrato come l’intelligenza artificiale, i big data e le nuove tecnologie stiano già guidando cambiamenti concreti in ambito clinico e ingegneristico. Esperti e docenti hanno illustrato scenari di medicina di precisione e genomica, evidenziando come i dati strutturati consentano diagnosi più accurate e percorsi di cura personalizzati, accelerando l’innovazione industriale.

  • andrea giovanegnoni – responsabile di ricerca clinica
  • emanuele neri – ricercatore in scienze dei dati
  • giulio iannello – rappresentante accademico
  • ernesto damiani – referente per le piattaforme dati universitarie
  • paolo locatelli – referente di Health Big Data
  • paola testori coggi – contributo strategico sullo sviluppo dei data space

ecosistema mind e casi concreti

l’ultimo segmento ha presentato casi studio e progetti reali: dalla piattaforma dati dell’università di milano, illustrata da ernesto damiani, al progetto health big data, descritto da paolo locatelli, fino allo sviluppo del mind health data space presentato da paola testori coggi. si è inoltre esplorata l’area del virtual human digital twin, con dimostrazioni su come simulazioni digitali avanzate possano rivoluzionare diagnostica e gestione clinica.

  • ernesto damiani – responsabile della piattaforma dati universitari
  • paolo locatelli – responsabile di Health Big Data
  • paola testori coggi – creatrice del Mind Health Data Space
  • alessandro maiocchi – relatore sul Virtual Human Digital Twin
  • roberta fusco – rappresentante di novartis
  • valeria lovato – rappresentante di astrazeneca

l’evento ha riaffermato il valore della collaborazione multidisciplinare e il ruolo chiave di Mind come hub di riferimento per sperimentare modelli sanitari innovativi, favorendo un dialogo pubblico-privato orientato a una sanità sempre più integrata, digitale e proiettata al futuro.

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