Doppiatori svelano i segreti di Claire Obscure: Expedition 33, il videogioco che sta conquistando tutti
Il 2025 si è distinto nel panorama videoludico per Clair Obscure: Expedition 33, RPG a turni che segna la prima produzione dello studio indipendente francese Sandfall Interactive. Il titolo ha saputo catturare l’attenzione di una community ampia, conquistando premi significativi ai Game Awards, tra cui il riconoscimento di Game of the Year, confermando l’impatto e la qualità della produzione.
clair obscure expedition 33 premi e riconoscimenti
Il successo critico e di pubblico si è tradotto in nove riconoscimenti durante la manifestazione, consolidando Expedition 33 come uno dei progetti di punta dell’anno. L’attenzione è stata alimentata anche dall’impegno creativo degli interpreti vocali e delle performance, protagonisti della realizzazione dei personaggi principali e di quelli minori.
milano games week 2025: incontri con il cast
Durante la Milan Games Week 2025 è stato possibile incontrare due figure di rilievo legate al progetto: Rich Keeble, doppiatore britannico, che presta la voce a Monoko e ad altri personaggi secondari, e Maxence Cazorla, attore francese, voce di Esquie e performer mocap per Gustav, Renoir e Verso. Il confronto ha approfondito temi legati all’ingresso nel mondo del doppiaggio videoludico e all’evoluzione della recitazione per i videogiochi.
Nel corso dell’incontro è emersa una riflessione comune sull’ingresso nel medium videoludico come evoluzione dell’arte recitativa. La discussione ha esplorato i percorsi individuali dei due interpreti, evidenziando come l’attività possa offrire ampiezza di ruoli e opportunità creative diverse rispetto ad altre platee artistiche.
- Rich keeble
- maxence cazorla
- guillaume broche
rich keeble: percorso verso il doppiaggio videoludico
inizio, interessi e ingresso nel settore
Rich Keeble ha avviato la sua attività artistica orientandosi inizialmente verso obiettivi musicali, orientamento che non si è concretizzato. L’attrice e doppiatore ha successivamente intrapreso la recitazione, sviluppando esperienza sia dal vivo sia davanti alle telecamere.
Con il tempo, ha deciso di puntare sul doppiaggio come estensione della recitazione, riconoscendone possibilità espressive più ampie rispetto al solo set televisivo. Circa dieci anni fa ha iniziato a interessarsi al mondo dei videogiochi, percependo un ventaglio di ruoli più ampio e diversificato rispetto ad altre tipologie di produzione.
gestione di ruoli multipli e dinamiche di produzione
La carriera nel doppiaggio videoludico è progredita grazie a un lavoro di networking, partecipazione a panel e contatti con agenti, consentendo a Keeble di aggiungere progetti di rilievo al proprio portfolio. In Expedition 33 la parte principale affidata a Monoko è stata registrata in più sessioni, mentre gli altri personaggi hanno visto contributi in sessioni separate. La collaborazione con la squadra di Guillaume Broche ha facilitato l’interpretazione dei vari ruoli e ha permesso di proporre aggiustamenti creativi durante le registrazioni, favorendo un approccio flessibile e collaborativo.
maxence cazorla: percorso e approccio al mocap e al doppiaggio
esordio nel progetto e sviluppo della performance
Maxence Cazorla è approdato al progetto per una via inizialmente incentrata sulla performance capture, lavorando sulle simulazioni corporee per i personaggi Gustav, Verso e Renoir. L’esito della collaborazione ha spinto Guillaume Broche a chiedergli di interpretare Esquie, la creatura non umana presente nel viaggio, estendendo così la sua partecipazione al doppiaggio vocale.
La partecipazione iniziale di Cazorla è nata da un contesto di recitazione e direzione di cortometraggi, con una scoperta casuale del mondo della mocap e del doppiaggio videoludico. L’esperienza ha richiesto l’aggiornamento di competenze e l’apprendimento di una modalità espressiva nuova, basata su una presenza fisica accurata durante le performance capture.
differenziazione tra Gustav, Verso e Renoir
La gestione di più personaggi maschili ha comportato una differenziazione netta tra le identità interpretate. Per Gustav si è lavorato sull’insieme di posture e gesti tipici, mentre Verso ha richiesto una calibrata attenzione alla fisicità e all’aura per distinguersi come personaggio unico. Per Renoir, l’attenzione è stata centrata sull’età e sull’energia caratteristica di una presenza più anziana. L’obiettivo è stato ottenere tre profili ben distinguibili, a livello sia vocale sia corporeo, sfruttando la complementarietà tra recitazione e mocap per mantenere una coerenza interna al cast.
esquie: voice e carattere di una creatura non umana
approccio vocale e concetti progettuali
Esquie è stato concepito come elemento portante dell’avventura, una presenza non umana che accompagna i protagonisti. L’interpretazione vocale ha potuto contare su una ricerca di tonalità che bilanciasse potenza e proposizione, con riferimenti ispirati a figure cinematografiche note e a una resa vocale che potesse emergere nel contesto di una narrazione epica.
Nel complesso, l’approccio alla mocap e al doppiaggio ha privilegiato una libertà creativa controllata, permettendo ai protagonisti vocali di esprimere caratteri distinti senza vincoli preimpostati. L’esperienza ha evidenziato la necessità di coordinazione tra performance corporee e resa vocale, per dare vita a personaggi che, pur non avendo sempre un volto definito, risultino immediatamente riconoscibili e performanti nel contesto di Expedition 33.


