Cortina: l'ospedale pronto per Olimpiadi e Paralimpiadi
una rete ospedaliera polispecialistica accreditata dal servizio sanitario nazionale innova l’assistenza in quota, offrendo cure avanzate, servizi di diagnostica e percorsi di prevenzione a residenti, sportivi, team e visitatori. l’impegno è orientato a garantire efficienza, tempestività e standard elevati, in un contesto di montagna che richiede specializzazione e organizzazione precisa per rispondere alle esigenze quotidiane e a eventi di rilievo internazionale.
struttura ospedaliera cortina: codivilla e putti
il complesso ospedaliero di cortina si compone dei padiglioni codivilla e putti, entrambi protagonisti di una trasformazione in chiave moderna. il progetto di riqualificazione e ampliamento del padiglione codivilla punta a rendere l’ospedale moderno, tecnologico e orientato alla prevenzione e ai percorsi di longevity. in occasione dei giochi olimpici e paralimpici invernali, Milano-Cortina 2026, codivilla sarà dedicato alla family olimpica e gestito dall’ulss 1 dolomiti, dedicandosi esclusivamente ad atleti, staff e delegazioni. al termine dell’evento tornerà in gestione a gvm care & research e resterà a disposizione del territorio, di residenti e turisti. il putti, invece, operante al 100%, ospita il punto di primo intervento, la diagnostica per immagini, l’area di ortopedia e traumatologia, la riabilitazione motoria e, dal 2025, una nuova sala operatoria accreditata per urgenze e interventi programmati (protesi, artroscopie, protocolli fast track).
modello di sanità di montagna e servizi
il modello adottato si fonda su oltre cinquant’anni di esperienza, offrendo livelli specialistici d’eccellenza in alta quota. la presenza stabile di tecnologie avanzate e di percorsi integrati permette di erogare prestazioni mirate sia alle esigenze quotidiane del territorio sia alle sfide di un contesto olimpico. la struttura esercita un ruolo strategico nel fornire assistenza continua a residenti, turisti e atleti durante tutto l’anno, con particolare attenzione alle esigenze durante le manifestazioni sportive.
ruolo strategico e prospettive per le olimpiadi 2026
la collaborazione pubblico-privato evidenziata dal progetto ha l’obiettivo di garantire una sanità di alto livello anche in occasione di grandi eventi. la sanità in montagna viene così valorizzata come elemento chiave per la sicurezza e la competitività territoriale, offrendo servizi dedicati per le decine di migliaia di visitatori previsti e per le migliaia di atleti e delegazioni che acudiranno alle gare. il discorso sull’eccellenza sanitaria si integra con la strategia di accoglienza e con la centralità della cura come parte integrante della mobilità sportiva e turistica.
continuità territoriale e prospettive di wellbeing
la visione complessiva attribuisce al sistema sanitario di cortina un ruolo non solo di risposta tempestiva, ma anche di prevenzione e di longevità, ponendo la sanità di montagna come elemento di attrattività e sicurezza per residenti e visitatori. l’investimento in infrastrutture moderne e in servizi dedicati agli sportivi rende l’area un punto di riferimento per la salute in quota, capace di supportare l’eco-sistema turistico e sportivo locale durante tutto l’anno.
- Ettore sansavini
- Gianluca Lorenzi
- Stefano Longo
- Flavio Menardi
- Giovanni Malagò