Carrega Ligure isolata e Novi penalizzata: le risorse pubbliche non sono proprietà privata
la frana di carrega ligure resta al centro dell’attenzione per la sua influenza sulla mobilità interna, sulla sicurezza quotidiana e sulla gestione delle risorse destinate alle infrastrutture. la situazione, segnata da caduta di massi e da danni alle reti di protezione, continua a richiedere interventi rapidi e misure di lungo periodo, soprattutto nelle aree interne dove il diritto alla mobilità dovrebbe guidare le decisioni.
frana di carrega ligure: investimenti, ritardi e priorità
la situazione concreta sulla viabilità
Carrega Ligure resta isolata dal versante piemontese a seguito della caduta di massi sulla sp 147, con reti di protezione danneggiate e sensori coinvolti. la situazione è stata segnalata nel corso degli ultimi anni, evidenziando una priorità disattesa per la mobilità e la sicurezza quotidiana degli abitanti delle aree interne.
confronti tra opere, fondi e tempi di erogazione
mentre per Carrega si alternano sopralluoghi e soluzioni temporanee, si registrano annunci e risorse consistenti per altre opere. ad esempio, per la circonvallazione di gavi è stato annunciato un finanziamento di 5 milioni di euro per il progetto di fattibilità tecnico-economica. nulla contro gavi, ma resta legittimo chiedersi perché Carrega debba accontentarsi di transenne e comunicati. parimenti, i fondi regionali destinati alla manutenzione ordinaria delle strade, richiesti dal movimento 5 stelle e inseriti nell’ultima manovra finanziaria, non sono ancora pervenuti sul territorio.
novi lAllure e i rapporti politici
nel caso di novi l’origine, la situazione ha stimolato riflessioni su possibili correlazioni tra riaperture di interventi e rapporti politici locali. secondo quanto riportato dalla stampa locale, il capogruppo di una forza politica avrebbe collegato la mancata risposta del governo sulle risorse per una tangenzialina all’atteggiamento del comune sulla questione del servizio idrico. un’affermazione ritenuta grave da chi la interpreta come una condizione non auspicabile: i finanziamenti pubblici non dipendono dal gradimento politico o dalle alleanze partitiche.
quasi 49 milioni per le barriere del terzo valico
la trattazione si allarga alla questione delle barriere antirumore del terzo valico, con circa 49 milioni di euro destinati, ma fermi a causa di tre procedure che non hanno avuto esito positivo. l’opera è controversa per impatto e utilità e rischia di rimanere ferma mentre altre criticità infrastrutturali restano prive di copertura. in questo contesto, si invita a un confronto pubblico e trasparente tra governo, soggetti attuatori, rfi e cociv, per valutare rinvii o destinazioni alternative delle risorse.
stanziamento e credibilità regionale
in sede di consiglio regionale è stato annunciato uno stanziamento di 100mila euro per la frana di carrega ligure, accompagnato dall’avvertenza che il centrodestra non debba ritrovarsi con credibilità compromessa. l’ordine del giorno evidenzia la necessità di serietà e trasparenza nelle scelte di allocazione delle risorse, senza rimandi o ambiguità.
in definitiva, il quadro mette in evidenza una serie di tensioni tra priorità territoriali, prerequisiti di sicurezza e tempi di attuazione delle misure finanziate. la discussione rimane aperta tra necessità di interventi immediati e valutazioni di medio e lungo periodo, con focus sulle aree interne e sulla gestione equilibrata delle risorse.
persone menzionate:
- Pasquale Coluccio – consigliere regionale