Avvocato del conduttore: "Rammarico per il fango mediatico, ma determinazione a far emergere la verità
revenge porn al centro di un’inchiesta che coinvolge figure della televisione e della cronaca. la situazione, finora, ruota attorno a un reato specifico e alle accuse che emergono nel contesto di un’indagine coordinata da pubblici ministeri dedicati all’esame di contenuti espliciti diffusi senza consenso.
revenge porn: sviluppo dell'inchiesta che coinvolge signorini e corona
secondo quanto riportato, una querela presentata da Signorini ha avviato un’indagine focalizzata sul reato di revenge porn. l’iscrizione di fabrizio corona nel registro degli indagati è stata confermata nell’ambito di un lavoro coordinato dal sostituto procuratore alessandro gobbis e dall’aggiunta letizia mannella. partono poi diverse attività investigative, tra cui perquisizioni presso l’abitazione milanese dell’indagato, la sede della velvet cut srl (produzione del format “falsissimo”) e gli studi di produzione a cologno monzese.
l’interrogatorio di Corona, durato meno di un’ora, è stato descritto come parziale: l’imputato avrebbe concentrato le sue dichiarazioni su un presunto sistema Signorini e sull’ipotesi di richieste di favori sessuali da parte di aspiranti o partecipanti al programma per favorirne l’ingresso. Signorini, tramite il suo legale, ha respinto tali accese accuse e ha ribadito che, allo stato, il procedimento riguarda revenge porn e che l’indagato non è lui stesso.
la norma in questione punisce non solo chi genera e diffonde contenuti espliciti senza consenso, ma anche chi li riceve su richiesta esplicita per divulgarli. secondo il legale, questa interpretazione potrebbe estendersi se emergessero elementi comprovanti che l’indagato abbia ricevuto materiale da terzi, con potenziali conseguenze sull’intera posizione processuale.
un aspetto emerso riguarda la diffusione di contenuti anche dopo i sequestri: durante le puntate successive sono stati nuovamente distribuiti chat e materiali espliciti, con la puntualizzazione che alcune immagini presentavano elementi opachi ma non annullavano la sollecitazione e la ricezione da parte di Corona.
un ulteriore elemento riportato riguarda una presunta agenzia che, previo pagamento, avrebbe facilitato l’ingresso al programma televisivo. il commento del legale è cauto: non si formula alcuna interpretazione, lasciando alle autorità le conclusioni.
filoni giudiziari e possibili sviluppi
in parallelo all’inchiesta principale si muovono altri filoni giudiziari. un nuovo fronte riguarda Antonio Medugno, modello ed ex concorrente del GF, che ha presentato una querela contro Signorini per presunte avances risalenti al 2022, affidandosi agli avvocati Cristina Morrone e Giuseppe Pipicella. un’altra iniziativa potenziale potrebbe interessare Gianluca Costantino, altro ex partecipante al GF, che sostiene di aver vissuto una situazione analoga nello stesso periodo.
Leonardo D’Erasmo, avvocato di Costantino, ha dichiarato al Corriere della Sera che si stanno valutando le azioni da intraprendere nei prossimi giorni.
nominativi principali emersi nel contesto
- alfonso signorini
- fabrizio corona
- andrea righi
- letizia mannella
- alessandro gobbis
- antonio medugno
- giancarlo costantino


