Altopascio: il museo MAST unisce storia, tecnologia e realtà virtuale

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Altopascio: il museo MAST unisce storia, tecnologia e realtà virtuale

Un nuovo capitolo per la cultura di Altopascio prende forma dall’integrazione tra memoria locale e strumenti digitali. In primavera nascerà il museo dedicato allo Spedale del Tau, progetto presentato con la partecipazione delle autorità cittadine e di ETT S.p.A., parte di Dedagroup, incaricata di progettazione, immagine, contenuti e allestimento. L’iniziativa mira a trasformare l’area storica in un centro culturale multimediale capace di offrire un’esperienza immersiva e accessibile a tutti.

  • Sara D’Ambrosio
  • Alessio Minicozzi
  • Benedetta Masolini
  • Giovanni Verreschi

nuovo museo di altopascio: tra storia e tecnologia

La realizzazione punta a dare nuova vita al patrimonio museale locale, raccontando le radici di Altopascio attraverso linguaggi innovativi e coinvolgenti. La combinazione di memoria storica e strumenti come i visori VR consentirà ai visitatori di vivere un’esperienza immersiva che integra fascino del passato e opportunità del presente. Il progetto ambisce a funzionare non solo come conservazione, ma come centro culturale aperto a un pubblico ampio, in grado di educare, emozionare e mostrare Altopascio sotto una prospettiva rinnovata.

  • Sara D’Ambrosio
  • Alessio Minicozzi
  • Benedetta Masolini
  • Giovanni Verreschi

strutture e contenuti principali

Nell’area dei Silos, lo Spedale del Tau verrà valorizzato da una pannellistica informativa che guida i visitatori lungo il corridoio, offrendo approfondimenti su funzioni, produzione e conservazione del grano e sull’importanza del pane all’interno della gestione storica. Una figura avatar narrante, rappresentata da un contadino ottocentesco su totem LED, racconterà la vita nei campi e l’organizzazione dei poderi legati allo Spedale. Una videoproiezione accompagnerà la narrazione della Via Francigena, dello Spedale e dell’Ordine dei Frati di San Jacopo, soffermandosi sui Cavalieri del Tau, sull’assistenza ai pellegrini e sull’importanza simbolica del pane come segno di accoglienza. I pannelli addizionali descriveranno l’area archeologica e gli scavi.

  • Sara D’Ambrosio
  • Alessio Minicozzi
  • Benedetta Masolini
  • Giovanni Verreschi

loggiato mediceo e esperienze interattive

All’interno del Loggiato Mediceo è previsto un leggìo digitale per consultare testi e documenti storici, mentre una scuola di cucina interattiva proporrà esperienze ludico-didattiche ispirate al Liber de coquina peregrinorum, con la possibilità di scegliere ricette, ingredienti e passaggi, e di vivere una simulazione della preparazione di piatti tipici dei pellegrini, tra cui il pane altopascese. La collezione archeologica sarà arricchita da nuove teche espositive e da pannellistica didascalica, offrendo una lettura approfondita del territorio e dei reperti. Sarà disponibile una web app di visita in italiano e inglese per guidare il pubblico tra le diverse fasi del percorso, con approfondimenti multimediali e strumenti di fruizione interattiva.

  • Sara D’Ambrosio
  • Alessio Minicozzi
  • Benedetta Masolini
  • Giovanni Verreschi

contenuti multimediali e fruizione immersiva

Nel Loggiato, particolari visori permetteranno di fruire del cortometraggio “Nel segno del Tau. Cavalieri e Pellegrini nell’Altopascio medievale” in modo 360° e immersivo, offrendo un itinerario virtuale legato alla storia dell’Ordine del Tau e al cammino dei pellegrini. L’esperienza complessiva è pensata per proporre una visita personalizzata e coinvolgente, con strumenti tecnologici finalizzati alla narrazione del territorio e delle sue radici.

  • Sara D’Ambrosio
  • Alessio Minicozzi
  • Benedetta Masolini
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